Passione Stabia, l’evoluzione delle diverse generazioni: dalle spalle dei padri alle emozioni dei giovani

Le emozioni della dodicesima puntata di Passione Stabia!

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Passione Stabia, dodicesima puntata

Passione Stabia, in onda dai nostri studi televisivi, in live streaming sulle nostre pagine social e dal canale Youtube, la dodicesima puntata ha focalizzato l’attenzione sul momento storico della Juve Stabia, prima volta dal 1907 ad essersi qualificata per i playoff della massima serie, al quinto posto con 55 punti.

La dodicesima puntata di Passione Stabia, in onda ogni mercoledì alle ore 19:50, condotto da Daniela Saraco, vicedirettrice, da Giovanni Donnarumma e Natale Giusti, caporedattori, con oltre 3800 mila visualizzazioni in dodici ore, ha creato momenti di riflessione coinvolgendo non solo vari tifosi ma anche personaggi noti per il fare di Castellammare e dei paesi vicini.

Come ospiti del dodicesimo appuntamento, infatti:

Dottoressa in Scienze dell’economia, ex parlamentare, l’Onorevole Teresa Manzo;

Tifosissima della Juve Stabia, ideatrice di molte associazioni per e con il Territorio Stabiese, Rossella Savarese;

Tifosissima della Juve Stabia, Mariasole Giuliano;

Tifoso della Juve Stabia, ideatore della scuola calcio MS8 di Sant’ Antonio Abate, ex centrocampista di Serie C e D, ex capitano del Gragnano vincendo la promozione in Serie D, ha vestito, tra le tante le maglie del Benevento, Matera, Gladiator, Savino Martone;

Amministratore di Juve Stabia Nel Cuore, Alessandro Palma.

In collegamento video, ex difensore della Juve Stabia, oggi allenatore, Gigi Pezzella. Non è mancato il contributo per l’analisi tecnica-tattica di Natale Giusti che ha poi schierato la probabile formazione di Mister Pagliuca a dispetto di Giovanni Donnarumma che ha messo in campo il Palermo.

Il contributo degli ospiti di Passione Stabia

La Juve Stabia continua a meravigliare tutti per la trionfale cavalcata nella regular season e per la possibilità, conquistata e meritata, di disputare i play off per la Serie A. La puntata di Passione Stabia inizia proprio con le emozioni degli ospiti in studio.

L’Onorevole Teresa Manzo racconta: ” E’ un risultato importante, sognato ogni anno e quest’anno è realtà. Una realtà che ci porterà a sognare. Una squadra competitiva che ha dimostrato voglia di riscatto non solo nel gioco ma anche per la città, aspetto importante. Quello che si vive allo stadio è l’unione di una città che diventa stadio e uno stadio che diventa città!”

Per non disperdere l’entusiasmo, l’onorevole consiglia: ” Oltre l’appello per riempire lo stadio, è importante fare lavoro di squadra puntando l’attenzione alle strutture, e qui subentrano le istituzioni per rendere migliore e competitivo il calcio. Questo sport porta economia, turismo, movimento. Nei cinque anni spesi in Parlamento, ho dato attenzione alla tratta Gragnano- Castellammare e lì nascerà la fermata Romeo Menti per rendere fruibile lo stadio a tutti senza utilizzare l’automobile. “

Rossella Savarese prosegue: ” Seguo la Juve Stabia dalle spalle del mio papà ed è tanto. Quest’anno, in modo particolare, la squadra ci regala emozioni importanti. Questo lo dobbiamo a Pagliuca, sì io sono una pagliucana, perchè lui con la sua determinazione e maestria è riuscito a partare la squadra a livelli altissimi.

Su cosa spinge Rossella ad andare allo stadio, racconta: “Andare allo stadio mi rende felice e sono presente sempre. La mia famiglia si è rassegnata, la vivono con me a trecentosessanta gradi. E’ un momento mio anche con tante ramanzine al ritorno dallo stadio– ride-!”

Mariasole Giuliano: ” C’è orgoglio per la squadra e per il punteggio che ha raggiunto. Tutti calciatori che si sono sempre impegnati giocando con il cuore in mano nel campo fino all’ultimo secondo! L’amore per la Juve Stabia mi è stato trasmesso da mio zio, mi ha fatto appassionare al calcio vivendo tanti momenti felici e sereni

Il calcio femminile? Mariasole risponde: ” Non gioco a calcio, ma mi cimento spesso. Gioco come centrocampista o come estremo difensore!”

Savino Martone: ” E’ un vanto per la città e mai come sabato c’è bisogno di riempire lo stadio. La Juve Stabia può andare avanti nei play off, è importante pensare gara dopo gara!”

Circa la Scuola Calcio MS8, Savino ci racconta: ” Per i tempi che corrono è importante creare aggregazione ed allontanare i ragazzi dalla strada. La nostra scuola ha fatto un campionato con ben 14 squadre dove si è respirato amicizia.

Alessandro Palma: “Riempire il Menti è una nostra battaglia vecchia ed attuale. Abbiamo fatto partire una campagna di volantini, abbiamo avuto l’aiuto di tanti. Chi non tiene alla Juve Stabia ha stracciato i volantini, ma questo è un problema personale di chi non si sente stabiese. Chi si è abbonato a scatola chiusa avrà una prelazione. Riempiamo tutti lo stadio con un avversario forte come il Palermo.

Circa il match di sabato prossimo, Alessandro dichiara: ” Il numero 8 ed il 10 del Palermo sono due insidie, hanno avuto un rendimento alto, nel doppio scontro con Pierobon e Leone decideranno il match. Siamo sulla carta la squadra più affrontabile, il Palermo ha fatto i conti, ma aspettiamo l’oste! La Juve Stabia nelle partite difficili riesce a dare il meglio!”

Gigi Pezzella a Passione Stabia: “Pagliuca ha fatto un lavoro stratosferico”

Gigi Pezzella, ex difensore delle vespe, attualmente allenatore, dimostra molta stima per le vespe e per Mister Pagliuca, dichiarando: ” Che ricordo bellissimo di quella fantastica cavalcata del 2011. Tra la Juve Stabia di quest’anno e quella di Braglia c’è differenza nel modo di interpretare il calcio. Pagliuca, con l’organico a disposizione, sta facendo un lavoro stratosferico grazie a tutta la società. Se vediamo, per esempio, l’organico della Sampdoria e quello gialloblù, il concetto è molto chiaro. Il nostro calcio era più concreto, Pagliuca, invece, ha dato una identità fortissima alla squadra che gioca un grande calcio.

La serenità che respira la Juve Stabia li farà giocare con tranquillità i play off. Anche Braglia quel giorno ci lasciò tranquilli. I gialloblù arriveranno nel miglior modo possibile in quanto il loro obiettivo è già storia. Io e tanti ex miei compagni facciamo il tifo per le vespe.

Nel calcio in Serie C si è toccato il fondo, oggi è difficile allenare. Mister Pagliuca? E’ un esempio, è arrivato da solo, nessuno lo ha portato. Ci è arrivato con la fame e l’ambizione. Lo stimo tanto, ha un carattere focoso e lo trasmette alla squadra. Spero che riesca a raggiungere la Serie A, se lo merita. Se oggi si parla di Pagliuca è perchè c’è un grande lavoro. E’ bravo a leggere le partite. In Serie B, a dispetto dello scorso anno, usa spesso il 3-4-2-1. E’ ossessionato dal campo, ha coraggio e osa!

I toscani sono focosi, ma li preferisco ad altri allenatori. Adorante ha trovato al sua maturità sotto l’aspetto tecnico- tattico. La fortuna dei giocatori sono gli allenatori. Braglia e Pagliuca sono simili sotto l’aspetto dell’essere diretti. Io sono partito con Braglia fuori rosa, in quanto ho subito un infortunio. Non sono stato protagonista il primo anno, ho fatto qualche apparizione. Ci ho messo il massimo impegno, ci siamo scontrati spesso ma poi mi ha fatto giocare.

Allenare la Juve Stabia? E’ il sogno di tanti.

Passione Stabia ringrazia quanti ieri sera si sono collegati in diretta ed hanno interagito, anche per provre a vincere la maglietta ufficiale della Juve Stabia per cui si ringrazia la Givova della collaborazione, per un proprio contributo ai nostri colori!