Il progetto originario? Tagliato senza confronto
“È inaccettabile che il Consiglio comunale non sia stato minimamente coinvolto nella ridefinizione del progetto,” dichiara Francesco Carotenuto, che ha chiesto chiarezza attraverso un’interrogazione. “Il polo scolastico doveva essere un’eccellenza, invece è stato tagliato in silenzio: niente primo piano della scuola media, niente parcheggio interrato, impianti tecnologici ridotti al minimo.” Il tutto è stato formalizzato con una determina del 10 dicembre 2024, ma senza alcun confronto pubblico.
Lavori in ritardo e pochi soldi
Ad oggi, solo il piano terra risulta realizzato, con la palestra ancora in costruzione. “Sono stati certificati oltre 5 milioni di euro spesi, ma l’opera resta a metà,” denuncia Carotenuto. “La Regione Campania ha chiesto al Comune di ‘rendere funzionale’ la scuola, tagliando altre parti pur di consegnarla. Ma senza copertura finanziaria completa, si rischia di consegnare un guscio vuoto.”
Futuro incerto per studenti e famiglie
L’istituto “Tommaso Anardi” resterà nella vecchia sede ancora a lungo. “Ci auguriamo che nessuno pensi di abbatterla prima del completamento del nuovo edificio. Ad oggi – aggiunge Carotenuto – l’Amministrazione promette la consegna per il 28 febbraio 2026, ma senza fondi certi e con questo approccio, non possiamo fidarci delle promesse. I nostri ragazzi meritano una scuola completa e sicura, non un’opera ridotta per mancanza di visione.”

