Le sorgenti di Castellammare di Stabia tornano a nuova vita grazie ad una iniziativa dell’associazione ‘Borgo Antico’
Tra i maggiori motivi di vanto della città di Castellammare, una posizione di spicco è occupata dalle 28 sorgenti di acqua minerale che sgorgano dalle pendici del Monte Faito e si caratterizzano per diverse proprietà chimiche e terapeutiche. Note fin dall’epoca romana, le sorgenti diventano un vero splendore quando nel 1828 il Re delle Due Sicilie Francesco I fece costruire uno stabilimento termale e nel 1833 nascono le Antiche Terme Stabiane.
Nel 1964 nascono poi le Nuove Terme Stabiane, uno stabilimento più efficiente di quello storico a cui verrà affiancato poco dopo l’Hotel delle Terme. Lo stabilimento termale delle Terme Nuove è chiuso dal 2015 e attualmente riversa in condizioni di degrado assoluto ben peggiori rispetto a quello delle Antiche Terme. Nel 2024 la Regione Campania ha presentato una riqualificazione dello stabilimento in questione trasformandolo in un moderno ospedale termale che andrà ad affiancare il già esistente Ospedale San Leonardo: nel frattempo però l’associazione ‘Borgo Antico’ ha pensato di restituire alle 28 sorgenti una nuova vita.
Castellammare di Stabia, le sorgenti diventano una mostra
Il comitato Borgo Antico di Stabia lancia un’iniziativa che celebra uno dei simboli identitari più profondi di Castellammare di Stabia: le sue celebri sorgenti d’acqua. Il 7 e 8 giugno, presso il Circolo Nautico Stabia, si terrà la mostra “Sorgenti”, esposizione di cimeli, fotografie e documenti storici dedicati alle acque stabiane, in collaborazione con l’archivio Giuseppe Plaitano, By Tourist, Assodiporto, Tavole da Palcoscenico Academy e l’artista Vincenzo Santaniello.
Quest’ultimo presenterà una selezione di opere incentrate sul tema dell’acqua, vera protagonista dell’iniziativa, considerata elemento vitale e simbolo identitario locale. La mostra sarà visitabile dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 20. Come evidenziato da Pierluigi D’Apuzzo di Slow Food Penisola Sorrentina-Capri, l’acqua è legata anche alla tradizione dei biscotti stabiesi, entrambi emblemi del territorio.
Ma non finisce qui: il comitato ha annunciato anche il lancio del podcast “Parlame e’ te”, che raccoglierà storie e memorie del centro storico attraverso le voci dei suoi abitanti. Curato da Emilio Maggio e Iolanda Salvato, il progetto invita chiunque voglia raccontare la propria storia a partecipare.
Il mese si concluderà con “Caccia al Borgo”, una caccia al tesoro tra le strade del centro antico il 28 giugno, con partenza da piazza Cristoforo Colombo. Un evento conviviale che promette premi e tour del gusto, rafforzando il legame tra territorio e comunità.

