“Noi non abbiamo dei consiglieri comunali di riferimento. All’epoca sostenemmo la candidatura a sindaco di Cascone, ma lui non è mai stato iscritto al nostro partito. Abbiamo anche chiesto più volte di cambiare il nome del gruppo consiliare, ma questo non è mai stato fatto” spiega il referente di partito.
Di Marco Visconti
Il circolo del Partito Democratico di Pagani continua a segnalare pubblicamente, attraverso i social, alcune criticità presenti sul territorio comunale. L’ultima denuncia riguarda le condizioni del cimitero di via Giacomo Leopardi, definito in uno stato “a dir poco sconcertante”, con erba alta e sepolcri danneggiati. Tuttavia, a far discutere non è solo il degrado del camposanto, ma anche l’assenza dei consiglieri comunali di minoranza Mirko Rinaldi e Gerardo “detto Aldo” Cascone, nonostante, in teoria, facciano parte del gruppo ma non affiancano il circolo nelle sue prese di posizione. Una distanza politica che risulta evidente e che solleva interrogativi sulla coerenza e la rappresentatività dell’opposizione in aula.
A chiarire la questione è stato lo stesso circolo direttivo del Pd: “Noi non abbiamo dei consiglieri comunali di riferimento. All’epoca sostenemmo la candidatura a sindaco di Cascone, ma lui non è mai stato iscritto al nostro partito. È stata un’alleanza elettorale, finita con la tornata amministrativa. Dopo le elezioni si è verificato un allontanamento. Abbiamo anche chiesto più volte di cambiare il nome del gruppo consiliare, ma questo non è mai stato fatto”. Secondo il regolamento, infatti, in assenza di un nome scelto al momento dell’insediamento, il gruppo viene automaticamente assegnato alla lista elettorale con cui si è concorso, e nel caso di un candidato sindaco, il seggio scatta in suo favore in base alla legge elettorale. Da un lato c’è un circolo politico che si attiva, segnala e si espone pubblicamente, dall’altro ci sono consiglieri eletti, anche grazie al Pd, ma sono ormai politicamente autonomi e, stranamente, non cambiano il nome del gruppo consiliare.

