Conclave, è Parolin il favorito ma la sorpresa è dietro l’angolo

Dopo quasi mezzo secolo potrebbe essere italiano il nuovo Vescovo di Roma

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Da domani con l’extra omnes i 133 cardinali aventi diritto al voto, saranno sotto chiave nella Cappella Sistina fino a quando uno tra loro raggiungerà la soglia di 89 voti pari ai due terzi dei votanti per diventare il 267 Papa della chiesa di Roma.

Naturalmente il toto Papa è partito da tempo, e sono tanti i nomi in campo, anche se tra le mura vaticane riecheggia il vecchio adagio che chi entra Papa esce cardinale.
Intanto l’ultimo sondaggio di Youtrend condotto su un campione di 12 giornalisti italiani cosiddetti vaticanisti sui possibili “papabili” consegna lo scettro del più accreditato al segretario di Stato Pietro Parolin con il 38% di probabilità.

A seguire altri due italiani, il presidente della Cei  Matteo Zuppi con il 15% e il patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa con 14%.

Un podio con tutti italiani che di fatto potrebbe aprire al ritorno dopo 47 anni di un cardinale della nostra terra al soglio pontificio.

A seguire tutti i cardinali stranieri con il il filippino Luis Antonio Tagle ad un’incollatura da Pizzaballa.

Via via gli altri tutti dati con una probabilità media più bassa, a partire dal francese Jean-Marc Aveline (7%), seguito dall’arcivescovo di Rabat Cristóbal López Romero (5%), il prefetto del Dicastero per i vescovi Robert Francis Prevost (3%) e l’arcivescovo di Budapest Péter Erdő (3%).

Anche la data della possibile elezione viene da fra l’8 e il 9 maggio, dunque un conclave breve a dispetto delle previsioni fin qui fatte.