Juve Stabia, l’editoriale, il nostro pensiero sulla 36esima giornata di campionato Serie B, che ha visto le vespe spiccare il volo con le aquile giallorosse per 2-0.
La Juve Stabia batte il Catanzaro grazie alle reti siglate Mosti e Candellone, su rigore. Non si ferma il sogno stabiese con la squadra che sale a quota 53 e si aggiudica matematicamente la partecipazione ai play off. Ma davvero si tratta di un sogno? Mai banale, tra l’altro, Mister Pagliuca che, come la stagione passata, ribadisce l’anagramma di quest’anno: AMERICA, dichiarando che ogni lettera ha un significato importantissimo. Cose da spogliatoio, sì, ma che appassionano tutta la piazza! Perchè è in questi giochi enigmistici, nella creazione di nuove parole con le lettere usate, nei significati più reconditi delle stesse lettere, che si cela il grande lavoro mentale del tecnico stabiese, oltre che la sua smisurata e snaturata passione!
Ma cosa abbiamo vissuto allo Stadio Romeo Menti?
2′ la Juve Stabia si presenta con il miglior abito possibile: attaccare ed aggredire, Candellone si spinge da solo in area di rigore, prova il tiro, l’estremo difensore delle aquile reali cerca di deviare e bene fa.
8′ primo cartellino giallo del match, Scognamillo.
16′ ancora lui, inarrestabile Candellone, su iniziale lancio di Bellich, stop di Mosti, che punta la porta di Pigliacelli ma, reattivo, riesce a deviare in angolo.
23′ ancora ammonizione per il Catanzaro, brutto fallo di Antonini su Mosti.
25′ idea che nasce da Fortini che crossa per Mosti, di testa, battendo il portiere ed ogni speranza di rigettare la sfera: Juve Stabia- Catanzaro 1-0.
29′ è il momneto di Ruggero, Pigliacelli devia in angolo.
31′ terzo cartellino giallo per il Catanzaro, ammonito Pittarello.
32′ cerca il riscatto Ruggero, di testa, per Pierobon, occasione d’oro sprecata per il raddoppio.
38′ lancio di Peda per Sgarbi che va al tiro ma Scognamillo si butta a terra e mette un pugno di troppo, penalty netto per la Juve Stabia, Candellone sigla il 2-0.
Il Direttore di gara concede 2′ di recupero.
Nella ripresa, Mister Caserta fa i primi cambi.
Secondo tempo che parte un pò più morbido, ma la Juve Stabia è tenace a voler mantenere salda la sua vittoria.
13′ Sgarbi per Mosti, Mosti per Candellone, che, con poca convinzione, tira verso la rete di Pigliacelli, attento, protegge.
14′ compie il miracolo Thiam con i suoi guanti allontanando la sfera lanciata da Pontisso, intenzionato a fare goal.
Mister Caserta effettua un altro cambio.
16′ Peda, che si infortunia sul terreno da gioco, è costretto ad uscire, a lui subentra Varnier.
20′ una Juve Stabia, un pò presuntuosa, che cerca di arrestare un Catanzaro comunque timido.
22′ Bellich prova il tiro appena fuori dall’area di rigore, sfera leggermente a lato.
25′ Esce Leone, entra Piscopo; esce Sgarbi, entra Meli.
34′ ancora cambi per i giallorossi, con un cambio modulo del tecnico che schiera un 4 attaccanti in campo.
37′ Mister Pagliuca decide per altri due cambi: esce Pierobon, entra Louati; esce Mosti, entra Maistro.
38′ che spettacolo Fortini che letteralmente “ruba” palla all’avversario.
44′ Candellone recupera palo esterno, che peccato! Ma va bene così…dopo 4′ di recupero, il match termina 2-0.
Quando il sogno italo americano si inizia ad accarezzare
Il Catanzaro, in realtà, mai si è proposto in fase offensiva, nenache con l’attacco a quattro uomini, se non in qualche rara azione pervenuta e ben gestita dai difensori e non ultimo, mai ultimo, da Thiam. Ci risuona simpatico ed appropriato il testo di Gio Eva, Sogni da sistemare, un invito a non smettere di sognare, comunque vada, qualsiasi cosa si realizzi, ovunque ti porti.
Di cadute, di rialzate, di scoraggiamenti e di coraggio a casaggio
Di mani forti, di abbracci a pezzi e caffè amaro
Sei fatta di vita, tu
Piena di sogni da sistemare meglio
Ma comunque piena di sogni
Un sogno è terra fertile e bisogna ammettere che Mister Pagliuca ha reso fruttifero ogni angolo di suolo. Umile, cazzimoso abbastanza ( si riferisce al senso del sentire la partita dalla panchina), presente, motivatore, esperto, insomma bravo, bravo, bravo e dal grande cuore, tante doti che sposano bene con e per Castellammare di Stabia!
Non prende mai per lui un complimento che non si risparmia, invece, di inoltrare ai suoi ragazzi eccezionali. Ma Mister, è arrivato il momento di dirtelo: Tu vuò fa’ l’american? Ma noi l’America l’abbiamo trovata con te! Remember that!

