Passione Stabia, la decima puntata che ha raccontato il calcio stabiese, in onda dai nostri studi televisivi, in live streaming sulle nostre pagine social e dal canale Youtube, ha superato ogni aspettativa: in nemmeno 12 ore già 3000 visualizzazioni.
La decima puntata di Passione Stabia, in onda ogni mercoledì alle ore 19:50, condotto da Daniela Saraco, vicedirettrice, da Giovanni Donnarumma e Natale Giusti, caporedattori, ha proseguito nell’intento di raccontare il momento storico delle vespe attraverso la voce di due tifosissimi, ma ha anche fotografato la quarta edizione della Youth Cup Fattorie Donna Giulia con la voce di uno degli organizzatori.
Sempre presente Juve Stabia Nel Cuore, con la presenza di Alessandro Palma che ha ben esplicitato le sensazioni dei tifosi per la scelta societaria di indire la giornata gialloblù per il match odierno, in programma alle ore 12:30 allo Stadio Romeo Menti, con il Catanzaro.
Come ospiti del decimo appuntamento, infatti:
Tifosissimo della Juve Stabia, cognato del prof. La Penna e padre del prof. Di Capua, aiutante di La Penna, Antonio Di Capua;
Tifosissimo della Juve Stabia, Michele D’Apice;
Amministratore di Juve Stabia Nel Cuore, Alessandro Palma;
Segretario della Virtus Stabia e organizzatore del torneo Fattorie Donna Giulia, Mattia Longobardi.
In collegamento video, ex allenatore della Juve Stabia, detentore del record assoluto per la Serie C conseguito con la Juve Stabia 2020-2021 di 9 vittorie consecutive in trasferta, mister Pasquale Padalino. Non è mancato il contributo del collega Vittorio Giummo, giornalista di Calabriaonweb, per raccontarci il momento in casa Catanzaro, in vista del match di oggi e l’analisi tecnica-tattica di Natale Giusti che ha poi schierato la probabile formazione di Mister Pagliuca a dispetto di Giovanni Donnarumma che, dopo aver presentato il Direttore di gara, ha messo in campo i giallorossi.
Passione Stabia: il contributo degli ospiti
La puntata inizia commentando la sconfitta in quel di Bolzano e la voglia di riscatto che tutti i tifosi si aspettanno oggi, con una vittoria per le vespe.
Antonio Di Capua:” Siamo amareggiati per la sconfitta, ma dobbiamo guardare avanti, al bicchiere sempre mezzo pieno. Domani ci aspetta il Catanzaro che ci sta rincorrendo, capitanato da una persone che conosciamo benissimo, Fabio Caserta, quindi occhio! Cerchiamo di portare sempre più avanti questa avventura!”
Michele D’Apice:” Non possiamo dire che non ci siamo rimasti male per la sconfitta però dobbiamo guardare avanti, oramai è già storia. La partita di domani è importantissima per i playoff. Sono convinto che domani la squadra farà una prestazione all’altezza come nelle ultime cinque partite prima di affronatre il Sudtirol.”
Alessandro Palma: ” Mi accodo ai loro pensieri, oggettivamente deve essere già storia la sconfitta, come quella di Reggio Emilia da cui siamo usciti benissimo!”
Mattia Longobardi ci racconta delle emozioni della Youth Cup Fattorie Donna Giulia:” E’ gratificante aver opsitato un pò di calcio internazionale perchè nel nostro territorio abbiamo portato squadre di grosso calibro. Questo torneo è stato un successo incredibile, sui nostri social abbiamo toccato i quattro milioni di visualizzazioni, abbiamo avuto attestati di stima da tutte le società. E’ stato difficile, ma con il lavoro di squadra siamo riusciti a portare avanti l’evento. Abbiamo ospitato giocatori davvero importanti di cui sentiremo parlare sicuramente e sapere di averli avuti nel nostro territorio è entusiasmante. Abbiamo portato qualità, tanti genitori e culture differenti che si sono miscelati in un bel turismo sportivo!”
Pasquale Padalino: la Juve Stabia è nei playoff
Mister Padalino, alla guida tecnica della Juve Stabia nella stagione 2020-2021, contento di essere nostro ospite, ci parla della ” moda” attuale della difesa a tre:” Secondo me non c’è un motivo specifico per la difesa a tre, talvolta, ci sono alcune mode. Una decina di anni fa, praticavano tutti il 4-4-2, poi il 5-3-2, piuttosto che 3-4-1-2 mascherato, ma sono numeri e tali restano, a mio parere è l’interpretazione che fa la differenza, oltre le capacità tecniche-organizzative. Il sistema a tre ti dà la possibilità di trovare più linee di passaggio, con i due centrali i movimenti sono più articolati.
Il percorso intrapreso dalla Juve Stabia, con lo stesso tecnico e la stessa struttura, lo ha semplificato. Il problema, secondo me, sarà l’anno prossimo perchè la fiducia di aver vinto il campionato ti dà quella spinta a partecipare anche, se vogliamo, in maniera presuntuosa di attaccare, aggredire il campionato. Poi gli inserimenti durante il campionato si sono dimostrati all’altezza. La Juve Stabia ha fatto le scelte giuste, lo pensavo anche prima del quinto posto in classifica.
In questo momento del campionato, non si può intervenire sull’aspetto fisico, probabilmente ci si può fare qualcosa da un punto di vista psicologico e conoscitivo. Un anno è servito a consolidare i rapporti personali e la conoscenza degli avversari. Bisogna andare diritti per un obiettivo ben preciso. La Juve Stabia ha dimostrato di avere intensità. Farei più attenzione, non è un suggerimento a Pagliuca intendiamoci, a gestire certi momenti a fine stagione.
Mi sarebbe piaciuto ricordare il calore della curva, perchè come ben sapete la mia annata è stata caratterizzata dal Covid. Quest’anno Pagliuca ha beneficiato del supporto di quella curva che dà un motivo in più ed è un valore per la squadra e per i tecnici. Ho avvertito l’importanza del calcio a Castellammare, ricordo la passione, a tutti i costi stimolare i calciatori, che ad inizio non hanno stimolato il palato dei tifosi, ma che alla fine hanno raggiunto un bell’obiettivo!
Non siamo rimasti soddisfatti della prima parte del campionato ma bisogna tener conto delle vicessitudini di quel periodo, con dodici calciatori della primavera, poi a gennaio ci siamo riusciti a rivoluzionare, occorre sempre la materia prima!
Qualcosa è mancato sicuramente, non siamo partiti con tutti i crismi del caso, perchè una squadra che vuole puntare al salto di categoria, parte in maniera opposta alla nostra, senza polemizzare! Alla fine c’è mancato un pò di fiato, un pò di personalità!“
Una sorpresa inaspettata: il saluto del Presidente Langella e del Presidente Santoro
Nel corso dell’ultima parte di Passione Stabia, in regia arriva una richiesta di collegamento che accettiamo, dinanzi allo schermo c’è il Presidente Langella: ” Voglio farvi solo un saluto, fare i complimenti a voi professionisti per la gestione della trasmissione!” Dietro di lui spunta un volto, è il Presidente Santoro che si limita a dire:” Forza Juve Stabia!”

