Fabio Caserta è l’allenatore del Catanzaro che sfiderà la Juve Stabia giovedì 1 maggio alle 12:30 allo stadio “Romeo Menti” per la 36esima giornata del campionato di Serie B 2024-2025. Caserta ha scritto pagine importanti della storia della società stabiese sia da calciatore che soprattutto da allenatore con la storica promozione del 2018-2019.
Calabrese di nascita, ma stabiese d’adozione, Fabio Caserta, ex centrocampista di Catania e Palermo, ha scritto tra questi due club una bella pagina della sua carriera calcistica in Serie A.
Poi, dopo Lecce, Cesena e Atalanta si è stabilito a Castellammare di Stabia. Qui da calciatore 4 anni e mezzo, dalla B alla terza serie, indossando anche la fascia da capitano con il tecnico Piero Braglia in panchina.
Con la maglia dei gialloblù scende in campo in 101 partite, mettendo insieme anche 14 gol. Poi, chiusa la carriera da calciatore, ha iniziato quella da allenatore proprio con la Juve Stabia.
Prima da secondo di Gaetano Fontana nella stagione 2016-2017, poi l’anno dopo allenatore in prima con al suo fianco Ciro Ferrara.
Come gioca il Catanzaro di mister Fabio Caserta.
Mister Caserta ha iniziato la stagione con il 4-2-3-1, poi 4-4-2 e poi dopo tanti pareggi e qualche gol di troppo subito, al fine di dare più solidità e compattezza alla propria squadra ha virato verso il 3-5-2 che gli offre maggiori garanzie.
Il regista della squadra che assicura geometrie e trame di gioco è Petriccione supportato da Ilie a sinistra e Pompetti a destra.
Nella fase di non possesso palla è importante il movimento dei due quinti di centrocampo, Quagliata a sinistra e Cassandro a destra che si abbassano sulla linea difensiva andando a comporre una linea difensiva a 5. Dei due attaccanti chi rientra di più è Pittarello o Compagnon a seconda di chi giocherà che lavora molto anche nei rientri a centrocampo andando a formare una sorta anche di 5-4-1 con l’obiettivo di creare densità in mezzo al campo e chiudere le linee di passaggio degli avversari.
In fase di possesso palla attenzione alla catena di sinistra composta da Quagliata e Bonini che spingono molto e si fanno trovare spesso in zona gol. E’ in quella zona che il Catanzaro appoggia di più il gioco di attacco.
La carriera di Caserta da allenatore.
Subito un 4° posto ed eliminazione ai playoff con la Reggiana, poi la promozione diretta in Serie B nella stagione da record 2018-2019. L’anno successivo la triste retrocessione in Serie C delle Vespe che prima della chiusura degli stadi per la pandemia da Covid erano addirittura ai margini della zona playoff, salvo poi racimolare solo 5 punti nelle dieci gare finali del campionato.
Il 26 agosto 2020 seguente viene nominato allenatore del Perugia, neoretrocesso in Serie C, con il quale sottoscrive un contratto biennale con clausola di rinnovo automatico in caso di promozione. Il 2 maggio 2021 riporta subito i biancorossi in Serie B, grazie alla vittoria sulla Feralpisalò per 2-0 e avendo la meglio sul Padova, arrivato a pari punti (79) ma con una differenza reti peggiore negli scontri diretti.
Nonostante la clausola contrattuale, il successivo 14 giugno risolve il contratto che lo legava alla squadra umbra.Firma poi col Benevento del presidente Vigorito.
Alla prima stagione sulla panchina giallorossa si piazza al settimo posto in classifica, qualificandosi ai play-off: qui, dopo aver avuto la meglio sull’Ascoli, viene eliminato dal Pisa in semifinale per via del peggiore piazzamento nella stagione regolare.Il 20 settembre 2022 a causa di un deludente inizio di campionato, viene esonerato lasciando la squadra a metà classifica con 7 punti raccolti nelle prime 6 giornate.
Il 27 giugno 2023 viene annunciato come nuovo allenatore del Cosenza, sempre in Serie B, con cui sottoscrive un contratto annuale con opzione di rinnovo per un’ulteriore stagione.A marzo 2024 viene esonerato con la squadra al quattordicesimo posto con 34 punti messi insieme in 29 partite.
Il 3 luglio 2024, il presidente del Catanzaro, in Serie B, annuncia l’ingaggio di Caserta come nuovo tecnico della squadra; il suo ingaggio viene reso ufficiale due giorni dopo, con l’allenatore che firma un accordo biennale con il club calabrese.

