Editoriale – Napoli-Torino 2-0, super McTominay e azzurri padroni del proprio destino

Napoli-Torino 2-0: azzurri di nuovo in testa alla classifica con un +3 di distacco sull'Inter e un McTominay, autore di una doppietta, sempre più decisivo

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Foto: goal.com

Il Napoli approfitta del secondo scivolone consecutivo dei nerazzurri nel pomeriggio con la Roma e piazza l’allungo: doppio McTominay e azzurri che diventano padroni del proprio destino a quattro turni dalla fine del campionato.

Fino ad un mese fa nessuno poteva immaginare un’Inter che si piantasse completamente e andasse in crisi profonda con una doppia sconfitta e a 72 ore da una sfida, quella col Barcellona, che potrebbe anche far sì che i nerazzurri passino dal sogno triplete a restare con un pugno di mosche in mano. “Zeru tituli” direbbe il vate Mourinho.

I numeri del Napoli da primato con McTominay sempre più goleador.

Il Napoli conferma anche contro il Torino i suoi numeri da record europeo per la difesa: 25 gol subiti, migliore difesa della Serie A e migliore difesa nei 5 principali campionati europei. Ma soprattutto un McTominay che con i suoi 11 gol in campionato (ad un solo gol da Lukaku) e uno in Coppa Italia basta da solo a spazzare via un Torino volenteroso, ben messo in campo da Vanoli, che mette anche in difficoltà ad inizio gara il Napoli ma poi si scioglie come neve al sole col passare dei minuti.

Il Napoli chiude la gara nel primo tempo con un doppio McTominay, autore di una doppietta da vero assaltatore dell’area di rigore, e poi gestisce la gara nella ripresa. In mezzo c’è una traversa colpita dal subentrato Billing ben imbeccato da Spinazzola e probabilmente il tris avrebbe meglio rappresentato il dominio degli azzurri stasera al “Maradona”.

Al Napoli basteranno 3 vittorie e un pareggio nelle ultime quattro gare di campionato e gli azzurri sono sempre più padroni del proprio destino potendo permettersi anche un pareggio nelle ultime 4 gare.

Il “Maradona” in estasi sogna il quarto tricolore ma c’è un solo neo nella vittoria del Napoli di questa sera: troppi gli infortunati in casa Napoli. E se per Anguissa la botta al fianco può essere facilmente assorbita nel corso della settimana prima della trasferta di Lecce e l’infortunio di Lobotka sembrano più crampi che altro, chi preoccupa di più è Buongiorno, vittima di un possibile stiramento all’adduttore che andrà valutato in settimana.

Di sicuro se dovesse materializzarsi la grande impresa degli azzurri di Antonio Conte, sarebbe lo scudetto più imprevedibile della storia del Napoli. Conte e i suoi uomini stanno realizzando qualcosa di impensabile andando oltre ogni ostacolo, come i tanti infortuni che stanno falcidiando gli azzurri in questo scorcio finale di campionato. Ma tant’è, avanti Napoli al di là di ogni ostacolo. Restano quattro scogli da superare e non sembrano insormontabili anche se il calcio può sempre riservare sorprese e il livello di attenzione deve essere massimo in questi 360 minuti finali da giocare.