Sudtirol-Juve Stabia è un match che non ha precedenti nella storia delle Vespe ma è una gara che può dire moltissimo sia sulle speranze dei bolzanini di evitare i playout, sia sulle speranze playoff della squadra gialloblè.
Il Sudtirol di mister Castori, vecchia volpe della cadetteria, dopo un’ottima fase iniziale susseguente alla parentesi Zaffaroni, nelle ultime 10 gare sta attraversando una fase di appannamento sia sul piano del gioco che dei risultati ed è al momento in piena zona playout a 35 punti in una vera e propria bagarre che si sta scatenando in zona retrocessione: dal Cittadella penultimo al Brescia sestultimo ci sono ben 5 squadre a 35 punti e sarà davvero duello all’ultimo sangue fino all’ultima giornata per individuare le squadre che retrocederanno direttamente e quelle che disputeranno i playout.
Il Sudtirol di mister Fabrizio Castori è improntato al modulo tattico 3-5-2 con un centrocampo folto e due attaccanti come Odogwu e Merkaj ben assortiti davanti. Castori sin dalla sua presentazione ha detto di volere in campo una squadra tenace, solida e compatta, tipica della Serie B. A Castori non piace la costruzione dal basso, infatti il Sudtirol è squadra che verticalizza molto e gioca cercando di attaccare la profondità. Infatti lui dice sempre che la porta di riferimento è quella di fronte, non quella alle spalle.
In fase di non possesso palla nel 3-5-2 di Castori i due quinti di centrocampo, che potrebbero essere Molina a destra e Barreca a sinistra oppure Davì, si abbassano sulla linea dei difensori andando a formare una linea difensiva a 5 mentre uno dei due attaccanti va a dare man forte al centrocampo andando a formare una sorta di 5-4-1.
In fase di possesso palla il Sudtirol è una squadra in grado di segnare grazie a rapide transizioni offensive. La formazione di Castori è infatti seconda per passaggi lunghi tentati. Tanta concretezza quindi e poco possesso palla cercando spesso la verticalizzazione. Questo il credo di Castori.
L’atteggiamento tattico del Sudtirol di Castori potrebbe quindi creare più di un problema a mister Pagliuca, la cui squadra è abituata viceversa a giocare dal basso, a costruire molto le proprie trame di gioco e a pressare alto gli avversari con il consueto 3-4-2-1. notizie positive potrebbero provenire a Pagliuca dall’infermeria: il centrocampista Pierobon appare pienamente recuperato e sia pure con l’ausilio di una mascherina potrebbe anche partire dal primo minuto. Qualche problema fisico invece per il bomber Adorante per il quale si deciderà in extremis. Restano diffidati in casa Vespe Thiam, Ruggero, Fortini, Leone e mister Guido Pagliuca che saranno squalificati al prossimo cartellino giallo. Importante anche dosare le forze di chi va in campo perché, causa stop del campionato la scorsa settimana per la morte di Papa Francesco, le ultime quattro di campionato saranno poi giocate nello spazio temporale di poco più di due settimane.
L’arbitro di Sudtirol-Juve Stabia.
Sarà il sig. Antonio Giua della sezione AIA di Olbia a dirigere il match SudTirol – Juve Stabia valevole per la 16^ giornata di ritorno del Campionato Serie BKT 2024 – 2025, in programma domenica 27 aprile 2025 allo stadio Druso di Bolzano con inizio alle ore 15. Il sig. Giua sarà coadiuvato dal sig. Emanuele Prenna della sezione AIA di Molfetta e dal sig. Eugenio Scarpa della sezione AIA di Collegno, il IV° ufficiale sarà il sig. Giorgio Bozzetto della sezione AIA di Bergamo, al VAR ci sarà il sig. Niccolò Baroni della sezione AIA di Firenze, all’AVAR ci sarà il sig. Matteo Gualtieri della sezione AIA di Asti.
Le probabili formazioni di Sudtirol-Juve Stabia.
SUDTIROL (3-5-2): Adamonis; Giorgini, Pietrangeli, Veseli; Molina, Casiraghi, Pyyhtia, Praszelik, Barreca; Merkaj, Odogwu.
Allenatore: sig. Fabrizio Castori.
JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Peda, Bellich; Floriani Mussolini, Leone, Pierobon, Fortini; Piscopo, Candellone; Adorante
Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

