Festa della Madonna delle galline: confermata la celebrazione, ma con modifiche in segno di lutto per la scomparsa del papa

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di Marco Visconti

Minuti tesi e densi di incertezza quelli vissuti oggi tra le istituzioni locali e l’arciconfraternita, per comprendere se, alla luce della scomparsa del Santo Padre avvenuta ieri, si sarebbe tenuta la tradizionale festa dedicata alla Madonna del Carmine, conosciuta anche come “Madonna delle galline”. Il confronto tra il Comune e i rappresentanti religiosi si è svolto in un clima di rispetto e riflessione, volto a trovare un equilibrio tra il sentito cordoglio per la morte del papa e la forte devozione popolare che ruota attorno alla festa, profondamente radicata nel tessuto sociale e religioso della comunità.

Alla fine, è giunto il responso: la festa si farà, ma con alcune attenzioni particolari. Venerdì la Madonna rimarrà nel santuario, dunque non ci sarà la tradizionale funzione in segno di rispetto per il recente lutto del Santo Padre. Il santuario sarà aperto da venerdì mattina alle ore 9. Sabato, dopo la celebrazione dei funerali del Pontefice, le manifestazioni riprenderanno regolarmente, con la processione di domenica che seguirà il consueto percorso. Una decisione che cerca di mantenere vivo lo spirito della tradizione, pur onorando il momento di lutto che coinvolge l’intera Chiesa cattolica.

Comunicato pubblicato dall’arciconfraternita della Madonna delle galline

“Cari fedeli,

la notizia della morte del Santo Padre Francesco segna, per la Chiesa e per il mondo intero, un momento di grande tristezza e dolore. La Chiesa e il mondo intero perdono, con Papa Francesco, un testimone autentico di pace, una voce instancabile di speranza, un difensore coerente dei più fragili e dei più deboli.

Sorretti dalla nostra fede, dobbiamo e vogliamo, però, vivere queste ore nella certezza che, come ha scritto lo stesso Francesco in un testo ancora inedito, “la morte non è la fine di tutto, ma l’inizio di qualcosa: l’eternità”. Affidiamo perciò a Maria, Madre della Chiesa, il suo servo Francesco, perché lo accolga tra le sue braccia nella gloria del Paradiso.

Come potete facilmente immaginare – e come, del resto, crediamo sia condiviso da tutti – la morte del Papa non potrà non avere un impatto anche sulla nostra amata festa della Madonna delle galline. Abbiamo atteso che venisse ufficializzata la data dei funerali per capire, insieme al nostro Vescovo Mons. Giuseppe Giudice e all’intera comunità festiva, come gestire questo momento. La decisione che abbiamo preso – d’intesa col nostro Pastore diocesano e con le autorità civili – è quella di svolgere regolarmente la Processione di domenica, successiva ai funerali.

Per quanto riguarda, invece, il giorno di venerdì 25 aprile, in attesa dei funerali che saranno celebrati il giorno seguente, sentiamo forte l’esigenza di vivere le ore che precedono l’ultimo saluto al Santo Padre in raccoglimento e preghiera. Per questo, abbiamo stabilito che, come ogni venerdì di questo anno giubilare, il Santuario sarà aperto sin dalla mattina con l’Esposizione del Santissimo Sacramento e la Celebrazione Eucaristica.

Alle 18.00, invece, all’orario cioè tradizionalmente stabilito per l’apertura del Santuario, ci ritroveremo, in spirito di comunione e di raccoglimento, per una veglia di preghiera per il Papa. Alle 19.00, infine, la Santa Messa.

I festeggiamenti civili, per il rispetto del lutto nazionale, partiranno il sabato sera.

Nelle prossime ore e poi nella conferenza stampa che resta fissata per le ore 11.00 di giovedì, vi daremo indicazioni ancora più dettagliate sulle altre iniziative programmate dall’Arciconfraternita. Per il momento, vale, anche per la Processione di domenica, l’invito a vivere la festa con ancora maggiore sobrietà e in un clima di raccoglimento e di preghiera che sia doverosamente coerente con il momento di lutto che tutti noi, come cristiani, stiamo vivendo.

Fortemente fiduciosi nella piena condivisione dello spirito che ha animato queste scelte, ci prepariamo a vivere i giorni della festa pregando per il Santo Padre Francesco e per la Chiesa pellegrina sulla Terra, affidandoci, con fede sincera, alla materna intercessione di Maria.

Il Rettore del Santuario

don Antonio Guarracino

Il Priore dell’Arciconfraternita”

Avv. Giuseppe Tortora

Il Sindaco di Pagani

Avv. Raffaele Maria De Prisco