Pagani, Settimana Santa tra tensioni e aggressioni: agenti presi di mira

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Periodo che dovrebbe rappresentare un momento di riflessione, unità e spiritualità, si è trasformata a Pagani in un susseguirsi di episodi di violenza e tensione, che hanno coinvolto anche le forze dell’ordine.

Di Marco Visconti

Tutto è iniziato nella Domenica delle Palme, con un acceso diverbio tra alcuni parcheggiatori abusivi e un lavoratore, degenerato in uno scontro verbale e poi fisico. Nei giorni successivi, la situazione è ulteriormente degenerata. Un cittadino, infastidito dalle risposte, a suo dire poco chiare, ricevute da un agente riguardo alla questione delle cosiddette “multe fantasma”, ha reagito colpendo il vigile con un pugno. L’uomo cercava spiegazioni su alcune sanzioni stradali risalenti al 2023 e, non soddisfatto dalle spiegazioni fornite, ha perso il controllo. Un altro episodio è quello di ieri sera, durante la solenne processione del Gesù Morto, appuntamento molto sentito dalla comunità paganese. Un’agente della Polizia Municipale, A.S., è stata investita da un furgoncino mentre era impegnata a regolare il traffico per garantire la sicurezza del corteo religioso.

L’automobilista, proveniente da via Carlo Tramontano e diretto verso la propria abitazione in via Malet, ha tentato di passare col suo furgoncino, nonostante l’accesso fosse chiaramente interdetto per consentire il passaggio della processione. Ignorando i segnali e la presenza dell’agente, ha forzato il blocco, investendola. La vigilessa ha riportato contusioni al ginocchio e al bacino. Sul posto è intervenuto il personale del 118 che ha provveduto al trasporto presso l’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore. Nessuna dichiarazione, al momento, rilasciata da Lucio D’Apolito comandante della polizia municipale di Pagani. Le condizioni della donna sono fortunatamente stabili, e al momento si trova a casa in convalescenza. L’automobilista rischia ora una denuncia per lesioni personali e violazione delle norme di sicurezza pubblica. Non si esclude un legame tra questi episodi e il crescente malcontento per la vicenda delle multe stradali notificate in ritardo o giudicate ingiuste da alcuni cittadini. Un clima teso che ha reso gli agenti della municipale bersagli di un’irritazione sempre più diffusa.

Il sindaco Raffaele Maria De Prisco ha espresso la propria vicinanza all’agente ferita e ha condannato con fermezza l’accaduto: “Episodi del genere avviliscono, ma devono anche renderci più forti come comunità civile e pensante, perché ciascuno possa recuperare il senso dell’umano. Quale momento più propizio della Pasqua per riflettere su questo?”. Oltre allo sdegno per le aggressioni subite dalle forze dell’ordine, cresce anche l’indignazione per la presenza, tra i partecipanti ai riti religiosi, di soggetti noti per recenti comportamenti violenti, oppure c’è chi continua a svolgere mansioni in maniera irregolare nei pressi di via Leopardi. Un paradosso che non può lasciare indifferenti e che apre una profonda riflessione sul senso della fede e del rispetto civico.