La tragedia della Funivia causata dalla rottura del cavo di trazione

Quattro i morti tra cui il conduttore Carmine Parlato e tre turisti stranieri. Una quinta persona sempre di nazionalità straniera lotta tra la vita e la morte.

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Iniziano a essere più chiari i motivi della tragedia di oggi pomeriggio con la caduta di una delle due cabine di collegamento della Funivia tra Castellammare di Stabia e la montagna.
La causa sarebbe nella rottura del cavo di trazione, che rompendosi ha fatto precipitare la “panarella” con a bordo 4 turisti e il conduttore.
Quindi nulla di collegabile con l’allerta meteo dichiarata per la giornata.

A perdere la vita sono stati due turisti inglesi, una turista israeliana, e il conduttore Carmine Parlato 59 anni originario di Vico Equense ma residente da anni nella città stabiese sposato e con un figlio ventenne.
Una quinta persona, una donna anch’essa straniera è stato trasportata all’Ospedale del Mare in codice rosso e lotta tra la vita e la morte.

In città sono giunti il Governatore De Luca, il Sindaco della città Metropolitana di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente dell’EAV Umberto De Gregorio tutti molto abbottonati nelle dichiarazioni, così come il Sindaco Vicinanza che ha ricordato che queste sono le ore del dolore e che saranno i tecnici a dover dare le risposte sulle cause.
Il sindaco Vicinanza ha anche annullato per lutto tutti gli eventi previsti per le festività pasquali.

A parlare anche il prefetto di Napoli Michele Di Bari che ha voluto rimarcare la celerità dei soccorsi, mentre il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso ha annunciato l’apertura di un fascicolo sulla tragedia.

Intanto l’Ascom di Castellammare di Stabia con un comunicato esprime profondo cordoglio per il tragico incidente avvenuto oggi sulla funivia del Monte Faito, che ha provocato la perdita di vite umane e il ferimento di altre persone.

“In questo momento di immenso dolore, ci stringiamo con commozione alle famiglie delle vittime, manifestando la nostra più sincera vicinanza e solidarietà. Un pensiero particolare va all’operatore dell’EAV che ha perso la vita mentre svolgeva il proprio lavoro, simbolo di dedizione e servizio alla comunità.

Rivolgiamo un sentito ringraziamento ai soccorritori, ai vigili del fuoco, alla protezione civile al personale sanitario e a tutte le forze intervenute per prestare aiuto con tempestività e coraggio in condizioni difficili.

La città intera è colpita nel profondo. A nome del commercio e delle attività produttive del territorio, ci uniamo al lutto che coinvolge la nostra comunità”.