di Marco Visconti
Nel pomeriggio di oggi, nei pressi di via Leopardi a Pagani, si è consumata una violenta lite tra due uomini, degenerata in una rissa in piena strada durante la Domenica delle Palme. Il tutto è stato ripreso in un video amatoriale che, attraverso la nostra redazione, ha fatto rapidamente il giro dei social. Secondo le prime ricostruzioni, a innescare lo scontro sarebbe stato un noto parcheggiatore abusivo della zona, un motociclista già conosciuto in città per inscenare, tra le altre cose, teatrini in strada e finti incidenti.
Nel giorno della Domenica delle Palme, il parcheggiatore abusivo avrebbe provocato un lavoratore che stava svolgendo regolarmente il proprio impiego. Quest’ultimo, fermatosi con il camion in via Leopardi, è stato bersagliato da insulti e provocazioni. La situazione è rapidamente degenerata: il lavoratore ha risposto con veemenza, arrivando a brandire un coltello, mentre la partner del motociclista riprendeva l’intera scena con il telefono, apparentemente senza mostrare preoccupazione. Tra spintoni, urla e momenti di tensione, il lavoratore ha poi riposto il coltello nel veicolo, impugnando successivamente un bastone. I due si sono affrontati fisicamente, colpendosi a vicenda, e anche la donna che stava filmando è stata coinvolta nella colluttazione. Il tutto si è consumato nel mezzo di una strada trafficata, senza che alcun residente intervenisse per separare i due, probabilmente per timore di ritorsioni. A riportare la calma è stato un uomo sceso da casa in tenuta domestica, che ha avuto il coraggio di frapporsi tra i litiganti.
Il video della rissa, diffuso dal canale “Mn24”, ha immediatamente attirato l’attenzione pubblica e politica. Il deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, ha commentato duramente: “Immagini impressionanti, di una ferocia e una violenza inaudita. Siamo davanti a un vero e proprio far west urbano, dove personaggi violenti si sentono padroni delle strade. Se uno dei soggetti coinvolti è davvero un parcheggiatore abusivo, la situazione è ancora più grave. Chi si comporta così deve essere immediatamente identificato e punito”.

