Cremonese, Mister Stroppa:”Bello affrontare un allenatore che vuole vincere attraverso il gioco”

Le dichiarazioni di Mister Stroppa al termine del match con la Juve Stabia.

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playoff semifinale conferenza Stroppa
Foto: tuttomercatoweb.com

Cremonese, Giovanni Stroppa, alleatore, è intervenuto in conferenza stampa alla fine del match con la Juve Stabia, gara valevole per la 33esima giornata del campionato di Serie B, terminato con un pareggio per 1-1.

Le dichiarazioni di Mister Stroppa sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di MediaNews24.

Credo che la gara sia stata a senso unico, abbiamo dominato il campo. I primi 10-15 minuti sono stati di studio “agonistico”, potevamo andare in difficoltà sulle palle in verticale, poi però abbiamo controbattuto. Siamo mancati nell’uno contro uno qualche volta, poi abbiamo fatto molto bene. Siamo passati in svantaggio con un tiro-cross, e poco prima c’è stato solo un tiro da fuori area. La Juve Stabia merita la classifica che ha, ma la mia squadra ha fatto benissimo per me, dall’inizio alla fine.

Azzi nel primo tempo ha fallito 2-3 rigori in movimento, poi hanno avuto chance anche Vandeputte e Johnsen. Anche De Luca ha avuto qualche opportunità. Abbiamo perso la palla sul gol perché Castagnetti non ha gestito bene, quindi – ripeto – è partito un tiro-cross che li ha portato in vantaggio. Di che parliamo? Di contro, di sicuro, l’incisività davanti è mancata, però dobbiamo misurare bene le parole. La Juve Stabia tira due volte e fa un gol, noi oltre dieci volte e facciamo un gol. Questa è la fotografia del match. Consentitemi, nell’obiettività, di fare questa considerazione: una squadra che gioca così per me è una soddisfazione. Anche i cambi hanno dato tanto. Peraltro, eravamo anche condizionati negli slot dei cambi: avendo perso Ceccherini per infortunio, mi rimanevano due slot con quattro cambi. Eppure chi è entrato ha fatto benissimo per concentrazione e attenzione. È una squadra bellissima.


Me l’aspettavo così. Contro di noi hanno preso delle precauzioni con un centrocampo a tre e due punte. Mosti e Piscopo erano di fatto delle mezzali, portando poi Castagnetti fuori su Leone. Forse potevamo palleggiare un po’ di più, quello sì.


Chiaramente quando parlo di occasioni è un dato generale, è ovvio che dobbiamo calciare di più in porta, assolutamente. Noi dobbiamo metterla nello specchio. Quando dico che è mancata la qualità per incidere, è per il tiro in porta. A livello di gioco, invece, è stata un’altra cosa.

I punti ci portano continuità, vanno presi in modo positivo. Chiaro, oggi vado a casa che vorrei “spaccare qualcosa”, ma è una soddisfazione bellissima vedere una squadra giocare così. Abbiamo rimontato il risultato per l’ennesima volta, sono belle sensazioni. Poi sì, mi sarebbe piaciuto passare in vantaggio e vedere un po’ cosa sarebbe successo, ma non è accaduto.


Ci stimiamo molto, ci siamo confrontati sulle mosse di entrambi. Bello affrontare un allenatore che vuole vincere attraverso il gioco, poi ognuno ha le proprie strategie
.”

Fonte: Cuore grigiorosso