L’assessore De Rosa: “Le donne non devono più lottare per ciò che spetta loro di diritto”.
di Marco Visconti
Un segnale forte e concreto arriva dal Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, dove è stata istituita ufficialmente la Consulta per le Pari Opportunità, un progetto fortemente voluto dall’assessore Giovanna De Rosa, che ha la delega al settore. Si tratta di un organo consultivo e partecipativo che si muove nell’ambito delle politiche di inclusione e non discriminazione, con l’intento di valorizzare il ruolo delle donne all’interno della società e di incentivare la loro partecipazione alla vita politica e amministrativa locale.

L’assessore si è detta orgogliosa di questo traguardo, sottolineando quanto sia fondamentale oggi più che mai dare voce e spazio a quella che definisce una vera forza della natura. Per De Rosa, le donne non devono più essere costrette a lottare per ottenere ciò che spetta loro di diritto e anzi rappresentano, spesso, un valore aggiunto per la società tutta. L’unione creata dalla Consulta vuole essere il punto di partenza per costruire una comunità più giusta, dove la cultura femminile trovi piena espressione e riconoscimento, dove ci sia impegno concreto contro qualsiasi forma di esclusione o violenza e dove il mondo del lavoro diventi finalmente un luogo di opportunità reali per tutte.

Durante la serata inaugurale, dopo i saluti istituzionali dell’assessore e del sindaco, si è proceduto alla votazione dei sette componenti del Comitato di coordinamento. Le persone scelte – Emanuela Castaldo, Maria Teresa Napodano, Roberta Grimaldi, Jessica Russo, Cristina Del Pezzo, Maria Rosaria Cordiano e Martina La Mura – hanno poi indicato Castaldo come presidente e Napodano come vice presidente. L’entusiasmo è stato tangibile, con numerose adesioni già ricevute e molte altre che saranno accolte nei prossimi incontri, a testimonianza di quanto ci fosse bisogno di uno spazio di ascolto, confronto e azione dedicato al tema della parità.

