Un messaggio di inclusione attraverso lo sport. Come ogni anno, la cooperativa ha continuato a portare avanti la sua missione di sensibilizzazione sull’autismo, un impegno che non si ferma a un solo giorno, ma che viene vissuto quotidianamente.
Di marco Visconti
Il motto della cooperativa Autismo e Aba: “L’autismo è la diversità e sono parte del mondo e non un mondo a parte”. Queste le parole che continuano a guidare la divulgazione della consapevolezza. Ogni anno, eventi come quello di ieri, tenutosi presso lo stadio “Marcello Torre” permettono di inviare un forte messaggio di inclusione e di attenzione verso un tema che merita di essere affrontato con cuore e impegno. I bambini e i ragazzi della cooperativa hanno avuto l’opportunità di entrare in campo, affiancando i giocatori della Paganese e del Gelbison in una partita fondamentale. Un evento che ha avuto un significato ancora più profondo, rafforzando la presenza e l’impegno della cooperativa per l’inclusione. Questa esperienza è stata resa possibile grazie alla grande disponibilità della società sportiva Paganese Calcio 1926, rappresentata dal presidente Nicola Cardillo e dal direttore sportivo Filippo Raiola, che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa.

Un contributo fondamentale è arrivato anche dalle Lady in Azzurrostellato, che, in occasione di questa partita, hanno organizzato una raccolta fondi per la cooperativa, donando un importo di 1360 euro. Questi fondi saranno utilizzati per l’acquisto di materiale ludico per il progetto di acquapsicomotricità, che continua a supportare i bambini e i ragazzi nel loro percorso di crescita e inclusione. Amelia Mangiacapra, presidente della cooperativa, ha dichiarato: “Ogni gesto di solidarietà, come quello delle Lady in Azzurrostellato e della Paganese, dà una spinta in più a credere nella possibilità di costruire una società inclusiva. L’impegno quotidiano per l’autismo trova riscontro anche in momenti come questi, che non solo danno la forza di continuare, ma dimostrano che l’inclusione è possibile quando si lavora insieme“.

Un ringraziamento speciale va anche agli ultras della Paganese per gli splendidi striscioni che hanno realizzato, con messaggi significativi e di supporto, e a tutto lo staff della Paganese che ha accolto i partecipanti con grande affetto, donando sorrisi e calore all’iniziativa. La partecipazione calorosa di tutti è stata un segno tangibile di quanto la sensibilità e l’umanità possano unire le persone. Infine, un sentito ringraziamento va alle famiglie dei bambini e ragazzi, nonché agli operatori instancabili che, insieme allo staff della Paganese, hanno contribuito a rendere l’evento straordinario. Un grazie particolare anche ai fotografi, Rosa de Angelis e Marco Somma, che hanno immortalato momenti emozionanti e indelebili, che rimarranno per sempre nel cuore della cooperativa.

