Un Mare di Inclusione, l’ evento oggi celebrato all’IC San Marco Bonito Cosenza in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo.
Il prossimo 2 aprile è la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU per diffondere una maggiore consapevolezza sui diritti delle persone con disturbi dello spettro autistico e richiamare l’attenzione sui diritti delle persone, delle loro famiglie si pone l’obiettivo di generare azioni per un mondo più inclusivo ed accogliente.
Il blu è il colore scelto per “identificare” le iniziative svolte dalle istituzioni e può essere utilizzato per manifestare solidarietà e promuovere conoscenza.
L’ IC San Marco Bonito Cosenza crea Un Mare di Inclusione, evento presieduto dalla Dirigente Scolastica Alessandra Savarese, moderato dalla Dottoressa Daniela Saraco, organizzato dalla FS Inclusione, Dottoressa Anita Varone, coadiuvata dalla Professoressa Anna Colomba Somma e dal team Inclusione.
La mattinata è stata un’occasione ed un’opportunità per riunire alunni, studenti, famiglie e una rappresentanza delle istituzioni locali. Da una logica assistenziale, infatti, si è passati a una visione incentrata sulla persona con i suoi sogni, desideri, risorse e potenzialità.
Ad accogliere i numerosi ospiti è stata la Dirigente Scolastica: ” Chi mi conosce sa che non mi piacciono le cose episodiche, che ci deve essere un fil rouge che mette insieme tutta l’attività pedagoogica, didattica, che non può che essere inclusiva e che questa scuola, dall’infanzia alla secondaria di primo grado, si impegna a svolgere quotidianamente. Oggi è soltanto un’occasione per cui mettere un punto esclamativo a qualcosa che noi viviamo quotidianamente. Mi onoro di dirigere questa scuola che trova delle professionalità attente a questo tema. Non è scontato!“
L’organizzazione di Un Mare di Inclusione
L’evento è stato aperto dall’orchestra della secuola secondaria di primo grado, a cui, dopo i saluti della Dirigente, è seguito uno spettacolo di danza.
Con la partecipazione di:
Assesore politiche sociali e bilancio Dott.ssa Alessandra Polidori
Presidente del Consiglio comunale Dott. Roberto Elefante
Consigliere comunale Dott. ssa Teresa Cesarano
Referente Equipe multidisciplinare ASLNA3SUD – Dott.ssa Ricciardi Annaclaudia
Don Luigi Milano
Musicista, Musicoterapeuta, Professoressa Valeria La Vaccara
Momento canoro degli alunni delle classi quinte
Testimonianze genitori alunni autistici
Attivita’ pratiche alunni scuola secondaria
Momento canoro di tutte le classi di Scuola primaria e infanzia che, insieme alla Dirigente e le maestre tutte, indossavano una maglietta celebrativa.
Scopo dell’evento per celebrare il 2 aprile
Lo scopo dell’evento è stato favorire la conoscenza delle componenti fondamentali per la costruzione di un progetto di vita pieno e soddisfacente e presentare le misure che danno risposte a dei bisogni diffusi nella comunità e creano una rete di supporto per i ragazzi con disabilità, un elemento fondamentale per la costruzione di quella Città inclusiva che è un punto qualificante del programma scolastico dell’IC San Marco Bonito Cosenza.
Sottoposti all’amministrazione comunale anche le opportunità di accesso a servizi, prestazioni e percorsi comunitari, come il recupero di luoghi e spazi che potrebbero ampliare l’offerta formativa.
Tutti gli interventi sono stati molto interessanti e portatori di una sana collaborazione tra le parti. Dai dati forniti dal Presidente del Consiglio Comunale, a quelli esposti dalla Dott.ssa Cesarano, alle risorse presentate dall’Assessore Polidori, ai progetti, numerosi, di Don Luigi alle statitische, sconfortanti, della Neuropsichiatra Ricciardi, l’unico obiettivo resta oncretizzare una rete attiva e fattiva per il miglioramento delle difficoltà di ogni genere.
L’ottima organizzazione messa in campo dalla Dottoressa Varone, che ringrazia insieme alla Dirigente Scolastica, chiunque abbia partecipato alla giornata celebrativa, dalle maestre alle professoresse, dagli ospiti agli studenti, dalle famiglie agli alunni, ha creato un mare di commozione e molti spunti di riflessione. Perchè “Non voglio essere un genio o un mostro o qualcosa in mostra. Desidero empatia e compassione da parte di coloro che mi circondano e apprezzo la sincerità, la chiarezza e la logica nelle altre persone. Credo che la maggior parte delle persone, autistiche o meno, condividano questo desiderio. E ora, con la mia ritrovata intuizione, sono sulla buona strada per raggiungere quell’obiettivo. Spero che terrete a mente quei pensieri la prossima volta che incontrerete qualcuno che sembra o si comporta in modo un po’ strano.” John Elder Robison – Autore, “Guardami negli occhi. Io e la sindrome di Asperger”.
Tutti i partecipanti all’iniziativa dell’IC San Marco Bonito Cosenza hanno avuto la gioia ed il coraggio di guardarsi negli occhi!

