Venerdì 28 marzo, alle 20:45, l’Auditorium Sant’ Alfonso Maria de Liguori di Pagani ospiterà uno degli spettacoli più attesi della stagione: Mare di Ruggine. Un’opera che racconta una storia potente e coinvolgente, la storia di una famiglia e della sua lotta contro la deindustrializzazione e l’oblio, ambientata nello scenario della ex Ilva di Bagnoli, successivamente Italsider.
Dopo il grande successo ottenuto al Piccolo Bellini di Napoli, Mare di Ruggine arriva a “Scenari pagani 27” con la regia di Antimo Casertano e la produzione della Compagnia teatrale Insania, in collaborazione con Ente Teatro Cronaca e Solares Fondazione delle Arti. Lo spettacolo ha già conquistato numerosi premi, tra cui il “Premio Nuove Sensibilità 2022” e il “Premio Fersen”, e ha collezionato sold out in diverse occasioni, grazie alla sua capacità di scuotere gli animi e far riflettere il pubblico su temi importanti e dolorosi.Con un cast di attori straordinari tra cui Daniela Ioia, Ciro Esposito, Francesca De Nicolais, Luigi Credendino, Alfonso D’Auria e Lucienne Perreca. Mare di Ruggine racconta una favola, anche se una favola non è. È la storia di un padre che racconta al figlio il cammino di una famiglia che, come molte altre, ha vissuto e sopravvissuto grazie all’unica fonte di reddito: il lavoro in fabbrica. Un lavoro che rappresenta non solo un mezzo di sostentamento, ma anche l’unica certezza in un mondo che cambia, spesso con durezza, sopra le teste dei protagonisti.La narrazione si sviluppa in parallelo con la storia dello stabilimento Ex Ilva di Bagnoli, simbolo di un’epoca di prosperità che si è poi trasformata in disastro sociale ed economico.
La fabbrica è un luogo che, per tanti, ha significato appartenenza, orgoglio e identità operaia, ma anche sacrificio, lotte e conquiste, fino alla sua triste fine. La rappresentazione è un viaggio che non solo fotografa il declino industriale del nostro paese, ma ci invita a riflettere sul diritto al lavoro e sulla lotta contro l’abbandono e la privatizzazione.“Mare di Ruggine” è un’opera che va oltre la memoria storica e diventa un messaggio di speranza. Un racconto che ci spinge a chiederci quale futuro vogliamo per i nostri figli, una realtà nuova che non dimentichi le ferite del passato, ma che sappia costruire un domani migliore. Un impegno morale per riportare alla luce la vicenda dell’Italsider, ormai dimenticata nel suo stato di abbandono, e un atto di resistenza contro il perpetuarsi delle ingiustizie sociali.La serata sarà arricchita da un AperiSpettacolo, a cura di Ritratti di Territorio, con il coinvolgimento della Famiglia Pagano 1968 e Pepe Mastro Dolciere, per creare un’esperienza unica di intrattenimento e riflessione.Non perdere l’opportunità di assistere a uno spettacolo che toccherà il cuore e la mente. Mare di Ruggine è una favola che non dimentica, una storia che deve essere raccontata.Info e prenotazioni:
Sito web: www.casababylon.it
Mobile: 3289074079
Sito web: www.etes.it

