I sindacati smentiscono Apa sul Mercato Ortofrutticolo di Pagani-Nocera

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Le ultime dichiarazioni dei sindacati hanno messo a nudo una serie di problematiche legate alla gestione del Mercato Ortofrutticolo di Pagani-Nocera, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti e alle condizioni di lavoro. Le critiche si concentrano soprattutto sulla gestione inefficace dello smaltimento dei rifiuti, le difficoltà contrattuali dei lavoratori.

di Marco Visconti

La denuncia di Domenico Merolla, segretario generale della Fial

Domenico Merolla, segretario generale della Fial (Federazione Italiana Autonoma Lavoratori), non ha risparmiato critiche nei confronti del liquidatore Apa, accusandolo di non prendere sul serio le problematiche del mercato. “Le notizie che stiamo apprendendo sul mercato rasentano il paradosso”, ha affermato Merolla, evidenziando come la realtà del mercato sia ignorata dal commissario liquidatore. “Apa ritiene che tutto sia a posto perché fa scrivere le carte da qualcun altro, ma non si rende conto della realtà”, ha aggiunto, accusandolo di non verificare personalmente la situazione“.

Secondo Merolla, i lavoratori sono costretti a vivere una situazione insostenibile, con la gestione dei rifiuti che sembra non trovare mai una soluzione adeguata. Inoltre, ha sottolineato che la Tekra, la società incaricata della gestione dei rifiuti, non ha mai rispettato un contratto collettivo giusto, lasciando i lavoratori senza diritti. “Il mercato è diventato una discarica a cielo aperto“, ha affermato, chiedendo al liquidatore di confrontarsi con i lavoratori per comprendere meglio la situazione. Merolla ha anche sollevato il problema del Dec, menzionato dal direttore Scoletti in modo goliardico, ma senza alcun coinvolgimento ufficiale delle parti sindacali. Infine, Merolla ha espresso preoccupazione per la sicurezza dei lavoratori e lo stato di abbandono della struttura. “Siamo preoccupati per i livelli occupazionali e per la struttura stessa, che è in totale abbandono”, ha detto, chiedendo un intervento urgente da parte dei sindaci di Pagani, Nocera Inferiore e Corbara.

Il punto di vista del sindacalista Cisl Tonino De Michele

Tonino De Michele, sindacalista della Cisl, ha criticato duramente l’approccio del liquidatore Mirko Apa, accusandolo di non ascoltare le richieste dei lavoratori. “Il dottor Apa sfugge alle reali affermazioni dei lavoratori, e io in loro rappresentanza chiedo spiegazioni“, ha detto De Michele, mettendo in evidenza la mancanza di attenzione alle problematiche sollevate.

De Michele ha chiarito che il problema non riguarda solo lo smaltimento dei rifiuti, ma principalmente la raccolta degli stessi, una fase fondamentale del ciclo che continua a presentare gravi lacune. “Raccogliere i rifiuti con le mani non è igienico e sicuro”, ha detto, sottolineando il rischio per la salute dei lavoratori e della comunità. Il sindacalista ha quindi suggerito di convocare tutte le parti interessate per un incontro che permetta di trovare una soluzione concreta, evitando che la situazione degenera. “Non ce l’abbiamo con il dottor Apa, ma è giunto il momento di agire concretamente. Mettere tutte le parti attorno a un tavolo per trovare una soluzione sarebbe un gesto nobile e intelligente”, ha concluso De Michele.