Juve Stabia – Cittadella 0-1 ( 33′ Okwonkwo ) Le pagelle ai calciatori stabiesi

Doveva essere la gara del riscatto morale per le vespe dopo la sconfitta con tante polemiche di Pisa

0
209

Doveva essere la gara del riscatto morale per le vespe dopo la sconfitta con tante polemiche di Pisa, e invece chi si è riscattato dopo due sconfitte consecutive è stato il Cittadella. Pragmatica e incisiva la squadra veneta non ha mai concesso spazi alla Juve Stabia che impatta male in entrambe le frazioni di gioco non dando mai la sensazione di poter essere pericolosi dalle parti di Kastrati. Qualche piccolo episodio da rivedere ma di sicuro oggi poche idee ben confuse per gli uomini di Pagliuca, insomma un ritorno amaro il suo sulla panchina e con all’orizzonte una settimana da sfruttare al massimo per tornare ad esprimersi al meglio e raccogliere quanto prima i punti per l’obiettivo.
Di seguito i voti ai calciatori stabiesi.


Thiam 6: Ordinaria amministrazione la sua, sul gol poco o nulla poteva fare. Contiene bene anche in altre occasioni e chiude su Pandolfi nel secondo tempo.
Ruggero 5: Salva su Okwonkwo nei primissimi minuti, poi con un pò di diffilcotà controlla Rabbi in condominio con Varnier.
Varnier 4: Impatto più che negativo, al terzo orrore-errore il Cittadella ne approfitta e con Okwonkwo và in vantaggio. Anche nel secondo tempo và in difficoltà ogni volta che deve controllare l’avversario.
Bellich 5: Non fà male in generale ma anche lui soffre l’atteggiamento in attacco degli avversari, spesso è chiamato agli straordinari.
Mussolini 5: non illumina quasi mai la sua corsia, Rizza e Carissoni gli chiudono un pò tutti i varchi e lui non riesce a reagire nel modo migliore. Un colpo di testa centrale e lento verso kastrati poteva essere sfruttato megio.
Buglio 5: Un buon tiro nel primo tempo poi tanto controllo a centrocampo ma pochi passaggi illuminanti, si da da fare mam serviva fare di più.
Leone 5: Compitino a centro del campo, buon dialogo con i compagni di reparto in fase di interdizione ma poca reattività sulle seconde palle e poca proposizione. Sua una buona punizione di poco fuori.
Pierobon 5: E’ stato il primo a tirare verso la porta avversaria ma non la vede , poi tanta volontà ma con poco costrutto non dando il giusto contributo.
Fortini 5: Cerca di farsi spazio sulla sua fascia di competenza ma non trova lo spazio necessario per far male all’avversario, molte volte sembra girare a vuoto.
Piscopo 5,5: Tanta buona corsa e voglia di mettere in difficoltà l’avversario e sembra l’unico ad essere in giornata, ma non trova la stessa complicità dei suoi compagni di reparto.
Adorante 5: pochi palloni importanti dalle sue parti, qualche intervento da rivedere su di lui, la spinta di Salvi c’è stata in piena area , poi però il giusto giallo che gli farà saltare Mantova.

I SUBENTRATI
Dubickas ( dal 46′) 5: Ingresso impalpabile in campo e per nulla determinante, non cambia il ritmo alla gara e finisce anche lui ad adeguarsi alla gionata no generale.
Mosti ( dal 77′) 5: Lo spirito sembrava quello giusto, battagliero e voglioso di fare bene. Ma sbatte anche lui sulla grande determinazione dei veneti e non incide più di tanto.
Sgarbi ( dal 77′) 5: Pochi palloni e toccati male, non ha un buon approccio.
Meli ( dal 87′): s.v.
Morachioli ( 90′): s.v.

Mister Guido Pagliuca 5:
Un passo decisamente indietro della sua squadara, mai in partita e con un approccio in entrambi i tempi della contesa, senza quella intensità e morso che nel tempo ne aveva caratterizzato quantomeno le sue prestazioni al di là dei risultati finali. Insomma oggi le vespe sono mancate in campo non riuscendo neanche a creare quel minimo di empasse all’avversario che in maniera pulita e senza nessun affanno ha portato a casa una vittoria sfruttando uno dei pochi eposodi a favore che gli sono capitati purtroppo tutti su errori della squadra stabiese. Il come si riparte è presto detto, lavoro lovoro e ancora lavoro, unito però al ritorno ad essere affamati e determinati in campo. E’ ancora presto specchiarsi su quanto di buono si è fatto fino adesso, l’obiettivo è si vicino ma và ancora conquistato a suon di buone prestazioni ma soprattutto di punti pesanti.