Angri. Domani “Verba Velata. Body art” secondo appuntamento del ciclo di eventi organizzato da Parlato

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L’iniziativa è stata pensata dalla consigliere comunale e presidente della Commissione alle Pari Opportunità. Momenti contraddistinti all’insegna della creatività e della sensibilizzazione sui temi della violenza di genere e centralità della figura femminile nella società.

Di Marco Visconti

La rassegna, che continuerà domani alle ore 20 alla Casa del cittadino di Angri con l’ evento di body performance, intreccia arte, letteratura e medicina, proponendo un’esperienza unica e coinvolgente. Questo è il secondo appuntamento, preceduto dal libro della sociologa Anna Malinconico, “Io non mi salvo da sola”, un’opera che racconta tre storie di donne che, pur non essendosi mai incontrate, sono unite dal filo rosso della violenza di genere. Questo libro ha offerto l’occasione per riflettere su tematiche forti e attuali, ma con una visione che non si ferma al dramma, ma cerca di dare voce e dignità alle donne che lottano contro ogni forma di sopruso.

Locandina Evento.

Il secondo appuntamento è intitolato “Verba Velata. Body art tra Caravaggio e Artemisia Gentileschi”, a rendere ancora più emozionante l’incontro, l’arte della body performance sarà portata in scena dalla talentuosa artista Vivian Belmonte, che con la sua abilità riuscirà a fondere violoncello e body art in un connubio straordinario. La sua performance trasformerà il corpo in una tela vivente, comunicando attraverso suoni e immagini, un messaggio potente e profondo: l’arte come strumento di cura dell’anima e di espressione di libertà. La rassegna proseguirà con altri eventi, culminando l’8 marzo con una giornata di prevenzione sanitaria dedicata alle donne, presso il Centro della Famiglia di Angri, in Corso Italia. Questa giornata, fortemente voluta dalla Commissione alle Pari Opportunità, presieduta dalla stessa Anna Parlato, rappresenta l’apice di un percorso che ha inteso sottolineare l’importanza della salute femminile attraverso il campo medico, con momenti di sensibilizzazione, screening e informazioni utili.

Anna Parlato.

La prevenzione salva la vita“, ha dichiarato Anna Parlato, evidenziando come un’iniziativa che unisce arte e medicina possa contribuire a promuovere il benessere delle donne, in un contesto che non solo celebra la figura femminile, ma cerca anche di proteggerla da quelle problematiche che troppo spesso vengono ignorate. L’arte e la cultura, infatti, si confermano strumenti fondamentali per la sensibilizzazione, ma è altrettanto importante che le istituzioni rispondano concretamente alle necessità di prevenzione e cura. Con questa rassegna, Anna Parlato ha voluto dare un messaggio chiaro: la donna è al centro della vita quotidiana, non solo come soggetto da celebrare, ma come persona che merita di essere protetta, ascoltata e sostenuta in ogni aspetto della sua esistenza. Un’iniziativa che non si ferma alla riflessione, ma che prosegue con azioni concrete, mirate a creare un cambiamento duraturo, dove l’arte e la prevenzione sono le chiavi per una vita migliore e più sicura per tutte le donne.