Juve Stabia-Cittadella è un match importante per entrambe le compagini per motivi opposti: da un lato le Vespe vogliono rispondere alle tante polemiche e trasformare in cattiveria agonistica la rabbia per lo scellerato arbitraggio del sig. Aureliano che a Pisa ha inciso e non poco sul risultato finale. Dall’altro lato i veneti vogliono reagire alla brutta gara interna col Modena e riprendere sul campo l’andatura di una squadra che vuole al più presto conseguire l’obiettivo salvezza.
I temi di Juve Stabia-Cittadella.
La squadra veneta ha un andamento molto particolare in campionato. Per le gare in trasferta il Cittadella (19 punti) sarebbe addirittura quinto ed è quindi avversario da prendere con le molle. In casa la squadra veneta sarebbe addirittura ultimo con soli 11 punti fatti registrare al “Tombolato”. Per il Cittadella inoltre numeri da peggiore attacco del campionato con soli 20 gol realizzati in 27 gare di campionato.
Il Cittadella di Alessandro Dal Canto gioca con un consolidato modulo tattico 3-5-2. I punti di forza della squadra veneta sono rappresentati dai quinti di centrocampo D’Alessio a destra e Masciangelo a sinistra (in dubbio per la sfida con la Juve Stabia per un problema ad un dito del piede sinistro). Entrambi spingono molto e soprattutto Masciangelo è in pratica una sorta di attaccante aggiunto nella fase di possesso mentre entrambi i quinti scalano sulla linea dei difensori nella fase di non possesso andando a formare una sorta di 5-3-2 o 5-4-1 con reparti moto stretti fra di loro e squadra corta con l’obiettivo di creare densità in mezzo al campo e chiudere le linee di passaggio degli avversari. In attacco pericolo numero uno è l’ex Luca Pandolfi ma anche Okwonkwo, attaccante nigeriano dei veneti, assicura il giusto mix fra tecnica e fisicità per mettere in difficoltà le difese avversarie. Mancherà in difesa il centrale Capradossi vittima di uno stiramento. Al suo posto probabile impiego di Pavan. Il Cittadella ama costruire dal basso e appoggiare l’azione soprattutto sui quinti di centrocampo ma non disdegna anche la verticalizzazione e il lancio lungo quando la partita lo impone.
La Juve Stabia, smaltita la giustificata rabbia di Pisa dovuta agli errori arbitrali del sig. Aureliano, cercherà di ritrovare la strada della vittoria e dovrà farlo senza Leonardo Candellone, appiedato dal giudice sportivo per un turno di campionato dopo l’espulsione rimediata a Pisa.
Da capire se Pagliuca deciderà di partire col 3-5-2 con la contemporanea presenza in campo di Buglio, Leone e Pierobon e Piscopo con Adorante in attacco, oppure se si opterà per il consueto 3-4-2-1 con Buglio e Pierobon (o Leone) dal primo minuto e sulla trequarti la coppia Piscopo-Mosti di supporto alla punta centrale Andrea Adorante. Recuperato Varnier, mentre sono infortunati Maistro e Sgarbi che non dovrebbero essere del match. Diffidati in caso gialloble’ Thiam, Ruggero, Bellich, Buglio, Adorante e mister Pagliuca che torna in panchina dopo aver scontato le tre giornate di squalifica.
L’arbitro di Juve Stabia-Cittadella.
Sarà il sig. Daniele Perenzoni della sezione AIA di Rovereto a dirigere il match Juve Stabia – Cittadella valevole per la 9^ giornata di ritorno del Campionato Serie BKT 2024 – 2025, in programma sabato 01 marzo 2025 allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 15. Il sig. Perenzoni sarà coadiuvato dal sig. Marco Scatragli della sezione AIA di Arezzo e dal sig. Paolo Bitonti della sezione AIA di Bologna, il IV° ufficiale sarà il sig. Dario Di Francesco della sezione AIA di Ostia Lido, al VAR ci sarà il sig. Matteo Gariglio della sezione AIA di Pinerolo, all’AVAR ci sarà il sig. Francesco Meraviglia della sezione AIA di Pistoia.
Le probabili formazioni di Juve Stabia-Cittadella.
JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich; Floriani Mussolini, Buglio, Pierobon, Fortini; Piscopo, Mosti; Adorante.
Allenatore: sig. Guido Pagliuca.
CITTADELLA (3-5-2): Maniero; Carissoni, Pavan, Matino; D’Alessio, Vita, Amatucci, Casolari, Rizza; Pandolfi, Okwonkwo.
Allenatore: sig. Alessandro Dal Canto.

