Insetti nei pasti delle mense scolastiche. Arriva l’autorizzazione dell’Asl per il servizio di refezione scolastica

0
371

Segnalazioni da parte di genitori degli studenti di Santa Maria la Carità, Sant’Antonio Abate e Lettere. Reazioni diverse da parte dei sindaci Abagnale, Amendola e D’Amora.

Di Marco Visconti

L’operatore, che  si occupa del servizio di refezione scolastica, opera in un ampio range abbracciando tre comuni: Santa Maria la Carità; Sant’Antonio Abate e Lettere. La segnalazione parte il 19 febbraio dai genitori di alunni  di Sant’Antonio Abate e Lettere che, pulendo stoviglie e posate, hanno individuato insetti: vivi e morti. Scoppia la polemica alla quale trova prontamente risposta Ilaria Abagnale sindaco di Sant’Antonio Abate che, tramite documento dell’Asl Napoli 3 Sud, informa la comunità: “Il personale Asl e i Carabinieri del Nas non hanno rilevato motivi ostativi al prosieguo dell’attività. Si è prescritto però che, nel frattempo, la società utilizzerà materie prime di provenienza differente da quella dei prodotti utilizzati per la preparazione dei pasti del 19 febbraio 2025”.

Ilaria Abagnale

Il pasto, al quale fa riferimento il documento, era costituito da gnocchi sardi e broccoletti, proprio su questi ultimi ora c’è la lente di ingrandimento, in quanto si sospetta  la provenienza di questi insetti. L’atteggiamento propositivo del primo cittadino verso la sua comunità ha trovato comunque diffidenza da parte di alcuni genitori che hanno manifestato tutta la loro preoccupazione relativamente all’episodio narrato. Di conseguenza, Abagnale ha stabilito un ampio dialogo con diversi soggetti (membri della commissione mensa, il dirigente amministrativo, il responsabile dell’ufficio scuola, il gestore del servizio  di refezione insieme agli addetti  della preparazione dei pasti e ai dirigenti scolastici) martedì 25 febbraio alle ore 9 presso la sala consiliare del Comune.

Insetti segnalati nel piatto di uno studente.

Il sindaco Anna Amendola del Comune di Lettere, non appena ha ricevuto la segnalazione dal micronido di San Lorenzo, è corsa ai ripari informando l’Asl e contestualmente inviando un videomessaggio tramite social network per comunicare alla comunità la suindicata situazione. Per precauzione, spiega il sindaco Amendola, “abbiamo anche sospeso il servizio scolastico di refezione scolastica al micronido Orsano”. Anche qui, come per Sant’Antonio Abate, l’Asl ha comunicato che possono precedere le attività di refezione scolastica da parte dell’operatore.

Anna Amendola.

Silenzio stampa fino a qualche ora fa da parte del sindaco del comune di Santa Maria la Carità Giosuè D’Amora, il quale, rispetto ai due sindaci, ha deciso di far sospendere la refezione scolastica fino al 24 febbraio, in quanto, stando alle parole di D’Amora, “verranno compiuti altri accertamenti nella giornata di lunedì”. Il primo cittadino non pubblica alcuna immagine, rispetto ai due sindaci, per tranquillizzare la comunità né offre ulteriori giustificazioni del motivo per il quale, rispetto a Sant’Antonio Abate e Lettere, occorre un ulteriore tempo di indagine. Eppure, si parla dello stesso operatore.

Giosuè D’Amora.