“Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale” lo spettacolo teatrale a firma della nota giornalista al Teatro Auditorium Sant’Alfonso Maria de Liguori alle ore 20:45.
Di Marco Visconti
Un altro spettacolo teatrale di grande spessore della rassegna Scenari pagani – Fuori Campo, alla cui guida c’è Casa Babylon con Nicolantonio Napoli in collaborazione con Ritratti di Territorio di Nunzia Gargano e Casa Memi. Dopo il duo Ebbanesis con “Bek Steig”, che ha infiammato il teatro paganese con musica e teatralità, arriva un altro grande nome, questa volta del panorama giornalistico, che è Concita De Gregorio con “Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale”. Lo spettacolo teatrale andrà in scena l’8 febbraio alle ore 20:45 al Teatro Auditorium Sant’Alfonso Maria De Liguori, trattasi di un lavoro drammaturgico attento, dove prevale l’arte, in tutte le sue muliebri forme, e i racconti di genere di 5 donne: Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Vivian Maier e Lisetta Carmi. L’autrice studia il loro linguaggio fino a carpirne quasi la loro voce, immaginandole di raccontarsi ai propri rispettivi funerali. I racconti sono adornati dai canti interpretati dal vivo dalla cantautrice pugliese Erica Mou. È così che Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Vivian Maier e Lisetta Carmi entrano in scena, a teatro, subito prima di uscire di scena, nella vita. Come se un momento prima di sparire potessero voltarsi verso il pubblico e far intendere: “Ah. Resta da dire un’ultima cosa”. Prima dell’accesso al teatro, è previsto, come ormai tradizione, “l’aperispettacolo” offerto dalla famiglia Pagano e alla pasticceria Pepe Mastro Dolciere.
La pisana Concita De Gregorio, classe 63, ha un lungo e importante curriculum nel campo giornalistico, per fare alcuni esempi, ex direttrice de “l’Unità” (2008-2011); Hollywood Reporter Roma (2023-2024) e attuale editorialista de “La Repubblica”. Valida scrittrice, ha scritto diversi libri di cui l’ultimo, edito da Feltrinelli nel 2022, si intitola “Un’ultima cosa”, nel quale, come per lo spettacolo teatrale, dà spazio alle voci di genere. In ultimo, non per importanza, la sua brillante e, per il momento, unica opera teatrale “Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale”.
Per informazioni e prenotazioni: www.casababylon.it / 3289074079

