L’opera prevede spazi didattici e un parco urbano. L’architetto ha curato la mostra al Comune dal giorno 27 al 29 dicembre.
di Marco Visconti
Si ritorna a parlare della caserma Bruno Tofano, l’imponente struttura borbonica abbandonata all’incuria. L’ex edificio militare è al centro del progetto di riqualificazione da parte dell’architetto Giulia Criscuolo, laureata alla magistrale al Politecnico di Milano in architettura-ambiente costruito-interni, che, per l’occasione, ha allestito una mostra in cui sintetizza il suo progetto. Nata a Nocera Inferiore, Criscuolo ha trasmesso le sue radici nella sua tesi di laurea, parlando proprio della caserma dedicata alla memoria del maggiore Bruno Tofano, in particolare prestando attenzione alla riqualificazione dell’edificio.

Questo è stato posto negli anni addietro al centro di dibattiti per dargli nuova linfa vitale, ma finora si è dato spazio solo alla teoria. L’architetto Criscuolo ha dato vita al progetto intitolato «La Caserma “Rossa” Nocera Inferiore e il nuovo polo della ricerca», oggi l’edificio funge solo da deposito archeologico, Criscuolo, invece, ha pensato di aggiungere un museo, la facoltà di Archeologia e Restauro, dormitori, più in generale, spazi comuni. Non ha certamente trascurato i dettagli: infatti nella corte interna è stato progettato un parco urbano, perché la caserma si trova in un asse ideale dove da una parte ci sono i Monti Lattari e dall’altra parte c’è il parco adiacente all’edificio storico. Le specie esistenti, inoltre, saranno preservate e saranno aggiunte di altre. Vi è inoltre una sorta di offset per creare dei collegamenti verticali e orizzontali con la struttura. Il Comune di Nocera Inferiore sembra appoggiare il progetto di Criscuolo, di fatti ha offerto il suo patrocinio per il progetto, ma manca ancora un bando per accogliere l’idea dell’architetto.

