Ci sarร il 23 novembre alle ore 18:3 al Museo-FRaC Baronissi. La mostra d’arte, curata da Massimo Bignardi, si ispira a Italo Calvino ne “Le cittร invisibili”.
di Marco Visconti
In esposizione ๐จ๐ฅ๐ญ๐ซ๐ ๐๐ ๐จ๐ฉ๐๐ซ๐ in ceramica raku create dall’artista negli ultimi dieci anni. Ogni pezzo รจ un tassello di una cittร che sfugge a qualsiasi definizione univoca, passando da ombre cupe a lampi rossi di distruzione. Come Calvino descrive nella sua Zemrude, il senso della cittร รจ un percorso dโinterpretazione e scoperta, una ricerca personale. Anna Petta, sindaco di Baronissi, nella presentazione al catalogo edito da Gutenberg, introduce la mostra parlando della forza della ceramica come espressione dellโarte mediterranea, della letteratura e del legame con la storia. โIl progetto di questa mostra allestita oggi al Museo-FRaC” โ precisa Anna Petta โ “libera da ogni sovrastruttura ideologica, dร la giusta misura del rapporto tra la dimensione immaginativa delle arti figurative e quella propria della letteratura: oggi lโartista pone lโattenzione su Zamrude, ulteriore creatura dellโimmaginazione calviniana: cittร molteplice, vale a dire che ha piรน punti di vista grazie allโattenzione di chi la guarda e la ama”. La mostra sarร ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐๐๐ข๐ฅ๐ ๐๐ข๐ง๐จ ๐ ๐๐จ๐ฆ๐๐ง๐ข๐๐ ๐๐ ๐๐ข๐๐๐ฆ๐๐ซ๐ ๐๐๐๐.

Breve biografia di Giuseppe Di Muro
Nato a Giffoni Sei Casali nel 1957, รจ un artista che si รจ dedicato a esplorare le dinamiche urbane e il loro rapporto con la ceramica. Diplomato allโIstituto dโArte di Salerno e laureato in Architettura allโUniversitร di Firenze, Di Muro intreccia linguaggi antichi e moderni, dando voce a una dimensione arcaica che si fonde con lโinnovazione. Ha esposto le sue opere in numerose mostre, nazionali e internazionali, sempre dedicandosi alla ceramica come medium per esplorare nuove forme di scultura e installazione. ๐๐ ๐ฆ๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ ๐ฌ๐๐ซ๐ฬ

