Michele Boiano, la Virtus Stabia è un progetto di vita

Michele Boiano, ospite della quarta puntata di Passione Virtus Stabia in onda sui nostri canali social il mercoledì, ogni quindici giorni del mese, classe 2006, under, ha paragonato la Virtus Stabia ad un vero progetto di vita.

0
278
Michele Boiano Virtus Stabia
Michele Boiano Virtus Stabia

Michele Boiano, ospite della quarta puntata di Passione Virtus Stabia in onda sui nostri canali social il mercoledì, ogni quindici giorni del mese, classe 2006, under, ha paragonato la Virtus Stabia ad un vero progetto di vita.

Michele Boiano, centrocampista, protagonista già del passaggio in Eccellenza, cerca di guadagnarsi il proprio posto sul terreno da gioco ogni settimana. Prodotto del vivaio stabiese, si augura che la sua presenza in campo non sia legata all’obbligo dei due under come da regolamento del Campionato eccellenza.

Il passaggio in prima squadra, infatti, gli ha completamente cambiato la vita, dai ritmi all’impegno nell’allenamento.

Boiano ci racconta: ” Ho sempre giocato con questi colori. Segnare è sempre bello. Con il goal contro i Lions Montemiletto ho dimostrato che l’età non conta tanto, essendo il più giovane della squadra. Voglio meritare di giocare. Le emozioni di quando i compagni ti abbracciano è molto forte. Il goal l’ho dedicato a mio padre che mi segue tanto e mio nonno che purtroppo non c’è più.

E’ difficile conciliare studio e calcio, soprattutto per gli orari. Due giorni a settimana, per rispettare l’orario, mi vengono a prendere Farriciello e Gautieri per accompagnarmi. Da un lato c’è lo studio che richiede impegno, dall’altro il calcio che è la mia passione. Dopo sei ore tra i banchi, c’è l’allenamento e poi devo studiare. E’ dura ma sono sacrifici che faccio per la mia passione!

Boiano e la vita di un ragazzo quasi maggiorenne

Michele Boiano ci racconta la sua vita: “Studio informatica ed è un indirizzo complicato. Un domani mi vedo calciatore, nel mondo professionistico. Spero di non lasciare il calcio.

Farriciello è uno dei miei preferiti, semplice e mi piace. Tra gli under mi trovo bene con tutti, Carmine Apuzzo lo conosco da più tempo. Spesso usciamo insieme, siamo amici. Il sabato molto dipende dal risultato del match- ride- se la partita è andata bene allora esco, ma se abbiamo perso rientro a casa e non esco. Il mio umore dipende dal risultato della partita!

Non sento l’esigenza di pubblicare molto sui social, sono impegnato e ho poco tempo. Con il Mister ho un bel rapporto, così come con il Direttore Scarica. Siamo una famiglia.

Le prossime gare saranno tutte difficili, le prepariamo ogni settimana con impegno e determinazione!”