Virtus Stabia, un punto prezioso nel derby contro il Santa Maria la Carità. Gli stabiesi salgono a 17 punti, con 5 vittorie, 2 pareggi ed 1 sconfitta. Al termine del match, in esclusiva ai microfoni di MediaNews24, Giuseppe Inserra, estremo difensore, da due anni in maglia biancazzurra.
Giuseppe Inserra, un portiere dalla forte propensione nel gioco con i piedi, che si è conquistato i complimenti di tutti nella gara contro il Solofra per aver bene difeso la sua porta, ma anche per aver dribblato molti avversari, ci parla dell’esito del derby contro il Santa Maria: ” Buonasera e in bocca al lupo a te, Daniela, per questa nuova avventura giornalistica. Questo è il mio modo di giocare a calcio, anche divertendomi, e finchè il Mister mi chiederà di giocare io porterò avanti il mio calcio. Abbiamo ottimi giocatori e se giochiamo palla da dietro abbiamo più possibilità. Come nei più classici derby, il risultato è stato un pareggio perchè le squadre volevano portare il risultato a casa a tutti i costi. Siamo una buona squadra come lo è il Santa Maria, abbiamo creato entrambi, alla fine è subentrata un pò di stanchezza come è giusto che sia.“
Virtus Stabia: ancora rinforzi in attacco
La Virtus Stabia ha da poco tesserato un nuovo attaccante, Giorgio Kavin, chiediamo di lui proprio ad Inserra: ” Kavin l’ho conosciuto qui. Un bravo ragazzo, non ho avuto mai l’opportunità di giocare con lui perchè è giovane, io faccio parte dei vecchietti,-ride– si è messo a disposizione della squadra e ci darà una mano a consolidare l’attacco. In questo campionato ci sono tante, troppe insidie. Sì, io sono l’ex di Santa Maria, di Virtus Serino ma anche di Sant’Antonio Abate, ho fatto una tripletta. Dobbiamo impegnarci e vincere a tutti i costi. Ho lasciato un bel ricordo in ogni squadra in cui ho giocato e vedere i tifosi, che ancora ci salutano è bello, ma in campo ci giochiamo la partita. Giocare a Casola è quella forza in più. I risultati diventano più positivi quando non affronti la trasferta e ti senti a casa!”
Al termine dell’intervista, Inserra ha fatto una foto in memoria di suo nonno, suo primo tifoso, ed era tangibile l’emozione. Questo perchè calcio e rapporti umani hanno molto in comune. Come più volte ribadito dal Patron Santoro, prima uomini e poi calciatori!

