Associazione Pane e Libri: Napodano dà le dimissioni a giugno, segue il diverbio con il sindaco di Pagani

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Associazione culturale Pane e Libri Per Tutti

Finora non è stato nominato il nuovo presidente per l’associazione culturale, nata nel 2019. La presidentessa si candiderà probabilmente per le prossime elezioni comunali, senza però specificare con quale soggetto politico.

di Marco Visconti

È il sindaco del Comune di Pagani Raffaele Maria De Prisco il fondatore dell’associazione culturale Pane e Libri Per Tutti. Dopo che il sindaco ha saputo delle dimissioni di Napodano, sarebbero sorte delle accese divergenze tra i 2, anche se il primo non dovrebbe interessarsi dei fatti associativi, essendo il primo cittadino. Napodano ha dato le sue dimissioni perché opererebbe quasi esclusivamente da sola per l’associazione. È presidentessa dell’associazione da 4 anni, ha dato vita al doposcuola, di cui si erano iscritti 23 bambini, e al banco alimentare: consegna 110 pacchi alimentari a 110 famiglie realmente bisognose che si trovano quasi tutte nel territorio di Pagani. La presidentessa impiega una settimana per consegnare questi pacchi alimentari, poiché va di persona nelle abitazioni dei bisognosi,  svolgendo questa operazione quasi sempre  da sola e avendo un timido appoggio da parte del gruppo.

Maria Teresa Napodano.

Dopo la comunicazione delle dimissioni della presidentessa, molte famiglie non hanno portato i figli all’associazione, riducendo significativamente il numero a 8 bambini, per di più i bisognosi, avendo creato uno stretto rapporto di fiducia con la presidentessa, non sono disposti a ospitare nelle proprie case altri volontari. L’amore  per il volontariato, fa nascere in Napodano la voglia di continuare ad aiutare i bisognosi e l’idea di una potenziale candidatura per le prossime elezioni comunali, se ciò dovesse significare di supportare i bisognosi. Tuttavia non si comprende ancora con quale soggetto politico potrebbe candidarsi, dunque è possibile che non affiancherà più il sindaco De Prisco.  La poca presenza di bambini, di cui si alimenta economicamente l’associazione, starebbe portando a rischio la sopravvivenza di una delle 2 sedi associative, essendo che il gruppo paga l’affitto delle 2 rispettive strutture: via Matteotti e via Nicola Pagano.  È possibile che rischi di scomparire uno dei fortini del sindaco? Il fatto certo è che Napodano non è disposta a ritornare sui suoi vecchi passi, anche se si ritrova a operare ancora in vesti ufficiali di presidentessa di associazione, nonostante abbia reiterato la richiesta al direttivo di trovare un sostituto, ma non è stato ancora nominato il presidente.