I due politici locali hanno inviato la Pec al presidente del consiglio comunale Gerardo Palladino per richiedere “se la ditta appaltatrice dei lavori rispetta tutte le norme di sicurezza in materia di appalto pubblici, se chi di competenza ha avviato i controlli del caso”.
Di Marco Visconti
Sì ritorna a parlare della scuola “Manzoni”, l’attivista Alfonso Giorgio ha segnalato recentemente la scadenza di contratto con la ditta appaltatrice e, nonostante tutto, continuano i lavori. L’ex consigliere di opposizione Vincenzo Calce ha sottolineato, invece, la presenza di operai privi di strumenti di protezione, per esempio trovandosi a operare sul tetto dell’edificio privi di imbracature, correndo pericolosi rischi . Nonostante la segnalazione, il racconto rimane lo stesso, incespicato in un linguaggio monotono dove ci sarebbe il rischio che qualcuno possa farsi seriamente male. Proprio nella mattinata di ieri, è stata fatta l’ennesima segnalazione di un altro operaio che lavora sul tetto, privo di mezzi di protezione.

A tal proposito, i consiglieri comunali di opposizione Anna Rosa Sessa e Santino Ruggiero, hanno fatto un sopralluogo ritrovando un triste scenario: “Abbiamo notato – commentano i consiglieri comunali – che il cantiere non rispetta le normali regole di sicurezza, inoltre i dipendenti lavorano senza il rispetto delle stesse. Tutto ciò, oltre a mettere a rischio la salute dei lavoratori stessi, potrebbe indubbiamente provocare danni anche alla pubblica incolumità”. Dunque, i consiglieri comunali hanno segnalato, tramite Pec, quanto suindicato al presidente del consiglio comunale Gerardo Palladino, chiedendogli “se la ditta appaltatrice dei lavori rispetta tutte le norme di sicurezza in materia di appalto pubblici, se chi di competenza ha avviato i controlli del caso”. I due consiglieri sono in attesa di riscontro da parte di Palladino.


