Il progetto artistico ha lasciato un importante solco a Milano, Padova e Riccione e ora dal 18 settembre all’11 ottobre sarà presente all’archivio storico della fondazione Banco di Napoli.
Di Marco Visconti
La campionessa paralimpica di danza con Carcot-Marie-Tooth, Annarita Mariniello, è la protagonista di questa mostra artistica The Ballad of Human Mutations, curata da Alice Babolin in arte Aliteia, nella quale si inserisce il progetto artistico itinerante, curato dal critico d’arte Alisia Viola in partnership con Acmt-Rete. Si pone una lente di ingrandimento su questa patologia tra le più comuni ma, allo stesso tempo, si tratta di una malattia rara e poco conosciuta. Le esposizioni artistiche, presentate mercoledì 18 settembre dalle ore 18 all’archivio della fondazione Banco di Napoli, hanno come obiettivo di creare un mito rivoluzionario del diverso e fragile partendo dal corpo, creando un sguardo nuovo, capace di inglobare ogni forma di fragilità come fonte inesauribile di potenzialità e autentica bellezza umana.

Diverse materie: performance, fotografia, video e scultura dialogano armonicamente per indagare la bellezza di individui con corpi lontani dai modelli di bellezza classici e contemporanei, mettendo a nudo le loro non-perfezioni e mostrando corpi e anime liberi e lontani dai pregiudizi. Dunque, Annarita Mariniello, contattata dall’associazione Acmt-rete di cui ne fa parte, è la rappresentante del Sud Italia per la mostra d’arte. Nonostante la patologia, Mariniello riesce portentosamente a ballare, «una delle mie caratteristiche – spiega Mariniello – è di avere il piede ad artiglio, quindi le persone non si spiegano come io riesca a ballare, nonostante la malattia. Ho partecipato a questo progetto, sono esposte delle mie foto alla mostra, non so quali, ma mi vogliono fare una sorpresa».
Quindi nemmeno la protagonista sa quali foto siano state scelte per la mostra dall’artista Babolin, tuttavia di una cosa ne è certa, si è divertita tantissimo nel raccontarsi tramite l’arte di Babolin. Mariniello riesce a danzare grazie agli insegnamenti del suo maestro Gabriele Cretoso, facendole rafforzare i muscoli secondari per compensare quelli primari, indeboliti dalla malattia. Mariniello lascia un messaggio come monito per tutte le persone che vivono la sua stessa patologia, «non bisogna abbattersi, le difficoltà ci sono, ne sono tante, però bisogna affrontarle pure se è difficile, infine bisogna avere il coraggio di chiedere aiuto».

Evento 18 settembre
Banco di Napoli alle ore 18: interverranno Alisia Viola curatrice del progetto artistico; Alice Babolin curatrice della mostra d’arte; Annarita Mariniello campionessa paralimpica di danza con Carcot-Marie-Tooth e madrina dell’evento; Maura Ronza comica e doppiatrice; il professor Fiore Manganelli neurologo di UniNa ed esperto di Cmt e Federico Tiberio presidente di Acmt – Rete – .

