Educatori e pedagogisti, restano pochi giorni per l’iscrizione agli albi 

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Sono fondamentali per l’esercizio della professione di educatore nei servizi educativi dell’infanzia, di educatore professionale socio-pedagogico e di pedagogista.

Di Marco Visconti 

Entro il 6 agosto in tutte le regioni di Italia, eccetto per la Puglia, sarà possibile iscriversi agli albi.Un vero traguardo per questi settori professionali, visto che da 30 anni attendono il riconoscimento degli albi. Questi sono fondamentali per l’esercizio della professione di educatore nei servizi educativi dell’infanzia, di educatore professionale socio-pedagogico e di pedagogista. Le domande possono essere presentate da parte di chi è in possesso di laurea o qualifica professionale. Sono già tante le iscrizioni di molti professionisti, in Campania la fitta presenza di domande,  presentate di persona presso l’Ufficio Ctu del Tribunale  di Napoli al sesto piano della Torre B, ha mandato in tilt l’ufficio competente, trovando una soluzione, in data 26 luglio, aprendo anche lo sportello telematico, dunque la domanda di iscrizione all’albo si può effettuare tramitel’email constecnici.tribunale.napoli@giustizia.it.

Si tratta di un passaggio epocale”, ha dichiarato il presidente regionale dell’Associazione  dei Pedagogisti e degli Educatori Italiani (Apei) Gianvincenzo Nicodemo. “La legge vigente  dal 2017 – continua Nicodemo – prevedeva già l’obbligo di personale con laurea in scienze dell’educazione  per esercitare queste professioni, ma era di fatto non applicata, con grave danno per la qualità dei servizi e per l’utenza.  In Campania ci sono state non poche difficoltà per la consegna delle domande, è stata possibile consegnarla già da alcune settimane, ma solo dalla scorsa  settimana è stata consentita la presentazione telematica in aggiunta alla presentazione a mano, dopo un gran numero di sollecitazioni da parte dell’ Apei e  prendendo atto problematiche organizzative, di sicurezza e sanitarie che venivano determinate dall’affollamento di alcune centinaia di persone nello stesso piano dell’edificio del Centro direzionale”.

Apprendiamo dalla stampa  – sottolinea il presidente nazionale Apei Alessandro Prisciandaro –  che forze non professionali, ma datoriali e sindacali, spingono per fermare il processo costitutivo dell’Ordine, adducendo false motivazioni  di improbabili crisi del Settore socio assistenziale di migliaia di presunti licenziamenti e chiusura sei servizi educativi per assenze di personale qualificato. Quando il loro reale obiettivo è quello di modificare l’impianto della norma rendendola inefficace. Niente di più falso e pretestuoso – continua Prisciandaro – da parte di chi diffonde fake news che nascondono l’avversità verso un diritto costituzionale”.

Alessandro Prisciandaro

Documentazione Necessaria per l’iscrizione all’albo dei pedagogisti/educatori 

  • Modulo di Domanda
  • Fotocopia del Documento di Identità(fronte-retro) in corso di validità.
  • Certificazione del Titolo di Studio (qualora non si presenti copia certificata dei titoli, la fotocopia deve riportare la dicitura di copia conforme all’originale ai sensi del D.P.R. 445/2000).
  • Marca da Bollo da € 16,00.
  • Compilazione dell’Istanza:

1. Cittadinanza:

2. Residenza

3. Residenza professionale (laddove necessaria)

4. Condanne Penali: non avere condanne penali che comportano l’interdizione dalla professione.

5. Titolo di studio idoneo per l’esercizio della professione

6. Documentazione presentata ai fini dell’iscrizione

7. Presentare l’iscrizione agli Albi dei Pedagogisti e degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici in un’unica Regione.

Compilazione del Modulo:

– Compilare il modulo in ogni sua parte, prestando attenzione ai requisiti e alle dichiarazioni richieste.

– Depennare le voci che non interessano

  •  Allegati:

– Allegare tutti i documenti richiesti

  •  Deposito della Domanda:

– La domanda completa deve essere depositata entro il 6 agosto 2024 nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle 12:30 presso l’Ufficio Consulenti Tecnici, VI Piano, Torre B, Palazzo di Giustizia di Napoli, Piazza Cenni, n. 1.È possibile delegare un soggetto terzo per il deposito, il quale deve essere munito di delega e copia del proprio documento di identità. Ogni delegato può presentare fino a 20 deleghe.

  • Informazioni Aggiuntive:

– Non sono ammesse integrazioni successive della documentazione, pertanto assicurarsi che la domanda sia completa al momento del deposito.

– Per chiarimenti, è possibile contattare l’Ufficio Consulenti Tecnici tramite l’indirizzo email: consulentitecnici.tribunale.napoli@giustiziacert.it.

  • Contatti

Per ulteriori informazioni o assistenza, puoi contattare il Tribunale di Napoli ai recapiti sopra indicati.