Cittadino paganese picchia selvaggiamente il vigile urbano per una multa

0
477

La vicenda è accaduta ieri in tarda mattinata nei pressi di Corso Ettore Padovano, c’è stata prima l’aggressione verbale e poi fisica da parte del cittadino nei riguardi del vigile urbano. «Questo aggressore non rappresenta Pagani, i paganesi sono molto educati» spiega Lucio D’Apolito comandante della Polizia Municipale di Pagani.

di Marco Visconti

Il fatto

Ieri verso le ore 12:30 Il cittadino paganese non parcheggia la sua autovettura in modo regolare tra le strisce, non rispettando il codice della strada. L’auto è stata parcheggiata nei pressi di Corso Ettore Padovano, nelle vicinanze delle Poste Italiane. Il vigile urbano riprende il cittadino per non aver parcheggiato correttamente l’auto, segue un diverbio, il cittadino, disinteressato dell’accaduto, va alle Poste Italiane per sbrigare un servizio. Intanto il vigile sanziona il cittadino con un verbale di 30 euro circa, il cittadino, dopo che è uscito dalle Poste Italiane, richiama il vigile affinché la sanzione venisse rimossa, il mancato riscontro del vigile provoca  prima uno scontro verbale, poi lo scontro fisico. I presenti rimangono esterrefatti per la violenza esternata da parte dell’aggressore a scapito del vigile. L’aggressione avviene nelle vicinanze della Villa Comunale, l’aggressore, dopo aver scaraventato a terra il vigile urbano, gli ha dato pugni e calci. I presenti hanno provato a dividere i due, ma è stato impossibile perché l’aggressore usava modi violenti anche nei riguardi di chi tentava di aiutare l’aggredito. È  intervenuta la Polizia Locale, ha arrestato l’aggressore, è stato trattenuto in custodia, in arresti domiciliari.

Luogo in cui è avvenuta l’aggressione fisica

La pena per l’aggressore

L’aggressore ha celebrato il giudizio direttissimo al tribunale di Nocera Inferiore. Il tribunale di Nocera Inferiore, in tarda mattinata, ha deciso se convalidare l’arresto o meno, se applicare una misura cautelare. Il tribunale si è espresso: obbligo di firma di mattina e pomeriggio. I vigili urbani hanno scoperto che l’autovettura dell’aggressore non era assicurata, la macchina è stata sequestrata, l’aggressore è stato sanzionato con una multa di 800 euro. L’aggressore, in sede di tribunale, si è scusato con l’aggredito e con il comando dei vigili urbani,  sostenendo di «avere problemi personali».

Il vigile urbano aggredito

A seguito della lite, il vigile urbano riporta delle escoriazioni sul gomito e sulla testa. Gli è stata conferita una prognosi di 6 giorni. Attualmente è molto turbato, a seguito della vicenda.

La dichiarazione di Lucio D’Apolito comandante della Polizia Municipale di Pagani

«Sono 3 anni che sono a Pagani – spiega D’Apolito –  questo aggressore non rappresenta Pagani. Queste persone sono una parte marginale che vanno a comporre la comunità paganese, i cittadini di Pagani sono molto educati, anche quando hanno sanzioni severe, non se la prendono con noi, rispettano il ruolo. Inoltre  i vigili urbani di Pagani mi hanno detto che non è mai capitato di aver arrestato una persona per aggressione nei riguardi di un collega.  Il vigile ha avuto solidarietà da molti cittadini e commercianti paganesi. Ringrazio il popolo paganese e i commercianti perché hanno compreso la gravità del gesto dell’aggressore, che l’hanno condannato. Nonostante l’aggressore abbia fornito le sue scuse in sede di tribunale, io mi aspetto delle scuse ufficiali per quanto fatto al vigile urbano».

Il sindaco di Pagani Raffaele Maria De Prisco mostra solidarietà nei riguardi del vigile urbano aggredito

«Esprimo la piena solidarietà – commenta il primo cittadino – a nome dell’amministrazione, del consiglio comunale e di tutta la città all’agente di Polizia Municipale, che oggi intorno alle 13 ha subito una vile aggressione mentre era nell’esercizio delle sue funzioni.  Pagani è una città civile e questi atti non fermeranno la lotta all’illegalità che si sta conducendo anche tra le strade grazie ai caschi bianchi».