Accoglienza con red carpet per la dottoressa Lucia Fortini – assessore con delega alla Scuola, politiche sociali, politiche giovanili della Regione Campania – che ha promosso il programma Scuola Viva in cui rientra l’iniziativa della scuola marzanese.
Di Marco Visconti
10 maggio alle ore 10 l’Istituto comprensivo di San Marzano ha consolidato la sua fervida attività progettuale al plesso in via Pendino. Il progetto «Tempi di scuola e tempi di vita», facente parte del programma Scuola Viva organizzato dalla Regione Campania, prevede attività utili all’inclusione sociale e a impedire la povertà educativa dei più piccoli. Nel pratico, sono stati attivati 6 moduli: Legomatica, Robotica junior, Stem for kids, English is fun, Nuovi alfabeti digitali per combattere le disuguaglianze, Ballando tra le stelle. Hanno partecipato in maniera attiva gli alunni, inclusi nel progetto, e anche la comunità locale.

Presenti il dirigente scolastico professoressa Rosa Viscardi, dottoressa Lucia Fortini – assessore con delega alla Scuola, politiche sociali, politiche giovanili della Regione Campania – il maresciallo Vignola, il tenente Gennaro Guaragna, il dirigente scolastico professoressa Paola Sabbatino della scuola secondaria di primo grado Aniello Criscuolo di Pagani, alcuni membri dell’amministrazione comunale, don Romualdo parroco di San Marzano, l’associazione Ciao Vincenzo di Luciano Vastola, benefattore dell’aula sensoriale del plesso, il comandante della Polizia Municipale di San Marzano sul Sarno Gennaro Perulli e i membri del consiglio d’Istituto.

«Stamattina accoglienza con ‘red carpet’» spiega Lucia Fortini. «Realizzati, continua Fortini, numerosi progetti per i nostri piccoli studenti, con l’obiettivo di avvicinarli al mondo che li circonda, insegnando loro il valore del lavoro di squadra e spronandoli a inseguire i loro sogni con determinazione. L’emozione più grande è stata vederli sorridere mentre ballavano e suonavano» conclude l’Assessore Fortini. «La nostra scuola – sottolinea il dirigente scolastico Rosa Viscardi – ritiene necessario e irrinunciabile interrogarsi e crescere insieme, aprirsi al dialogo in ogni direzione e all’ascolto di chi è più fragile, a tal fine pone particolare attenzione e cura ai bisogni speciali dei nostri alunni. Quest’anno – continua Viscardi – abbiamo realizzato due aule sensoriali, interattive, inclusive per i nostri allievi con bisogni educativi speciali. Esse si trovano rispettivamente alla scuola secondaria di primo grado nel plesso di via Pendino, dove siamo in questo momento ed alla scuola primaria e dell’ infanzia presso Piazza Amendola. La nostra scuola ha aderito a numerose iniziative promosse o sponsorizzate dalla Regione Campania o dal Ministero. In particolare abbiamo accolto l’iniziativa Maremovie, proposta dall’associazione Marevivo finalizzata a sensibilizzare gli studenti sul tema dell’inquinamento delle acque e sul risparmio delle risorse idriche perché riteniamo il rispetto delle risorse del pianeta una scelta di campo e di civiltà non più rinviabile. Stiamo partecipando al concorso “Un giorno da certosino”, organizzato dalla cooperativa sociale Il sentiero, sponsorizzato dalla Regione Campania e finalizzato a valorizzare il territorio e l’identità territoriale nonché a stimolare la responsabilità nei confronti del nostro patrimonio culturale e ambientale. Il lavoro dei nostri ragazzi, ha puntato sulla valorizzazione di un prodotto agroalimentare Dop, il pomodoro San Marzano, tipico dell’Agro Nocerino-Sarnese che prende il nome proprio dal nostro paese. Sempre aderendo ad una proposta della regione Campania, abbiamo partecipato al progetto Orientalife, curato dalla professoressa Orabona, grazie al quale sono stati organizzati per i nostri studenti percorsi di didattica orientativa e dabate. Infine, da pochi giorni il nostro Istituto ha ricevuto l’attestato di ambasciatore per la terra, grazie alla partecipazione di una nostra classe al contest “Io ci tengo”, organizzato da Earth day Italia in collaborazione con il Mim. Nello specifico i nostri studenti hanno lavorato sull’obiettivo 4 di Agenda 2030, “garantire un’istruzione di qualità”. Il nostro obiettivo è creare una leadership compartecipata , condivisa tra personale scolastico, docenti, studenti, genitori, territorio, stakeholders finalizzata al successo formativo dei nostri alunni poiché crediamo in una comunità scolastica che possa rappresentare una leva consapevole del cambiamento nei comportamenti e nelle scelte della collettività, al fianco delle istituzioni locali».

Per il prossimo anno scolastico, la scuola sarà attiva per tante iniziative: Pon, moduli di materie Stem e linguistiche, saranno aperti anche percorsi musicali, di educazione motoria. La scuola risponde alle esigenze della città, dando la possibilità alle famiglie di far partecipare ai propri figli a queste attività didattiche.

