I toselli quest’anno ne sono 31, tra questi rientra anche quello dedicato alla memoria di Gerardo Violante, nonno del presidente della Pro Loco Nocera de’ Pagani «Gerardo Violante» e papà del consigliere comunale Vincenzo Violante.
Di Marco Visconti
L’anno scorso il tosello si trovava per il corso cittadino, adesso è ubicato per la prima volta in Villa Comunale, luogo che recentemente aveva trovato la sola ospitalità del tosello istituzionale addobbato da Mimmo Carrara, adesso è accompagnato anche da un tosello, appunto quello dedicato a Gerardo Violante, e da un punto di ristoro, aspetto questo nuovo, che ricorda un passato nostalgico, quando c’erano tanti punti di ristoro in villa ma sono stati rimossi per motivi di sicurezza. A proposito di questo tosello, Gerardo Violante racconta la nuova esperienza in Villa Comunale.
Quali sono i riscontri avuti con questo tosello?
«I riscontri sono positivi, quest’anno abbiamo potuto giostrarci meglio con gli spazi, ottimizzare gli spazi, stando in Villa Comunale, e fare qualcosa anche di artisticamente positivo».
Ci sono tanti giovani che lavorano in sinergia in questo tosello?
«Sì, la maggior parte del gruppo è composto da giovani. Abbiamo le nostre guide che sono le persone che hanno realizzato i toselli, che ci hanno dato dei consigli».
Cosa vi spinge a realizzare il tosello?
«La devozione, poi la passione. Il primo tosello è stato fatto nel 2003, anno in cui sono nato. Di conseguenza sono cresciuto letteralmente con questa festa, con la mia famiglia che realizzava il tosello, non farlo, per me, è come lasciare un vuoto».
Tuo nonno realizzava il tosello?
«Sì, è stato lui a iniziare dal 2003 e lo realizzava alla Fondazione Carminello ad Arco. Poi, quando il nonno è venuto a mancare, la squadra non l’ha potuta seguire successivamente. Se volevamo continuare, dovevo organizzarlo coi miei amici, quindi abbiamo deciso di continuare questa tradizione».
Quanti membri ci sono in questa associazione?
«Ci sono circa 30 membri».
C’è ordine in villa comunale?
«L’aria che si respira è tranquilla, ci sono molte persone adulte che ci aiutano a gestire quella che è la confusione».
Cos’è per te la festa della Madonna delle galline?
«Per me è il momento più importante dell’anno».

