Pasticceria Pepe mastro dolciere: sold out con la serata di beneficenza, «Cena con gli chef», dedicata a Sos Villaggio dei Bambini Italia

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Da sinistra a destra: Enrico Ruggiero; Giuseppe e Prisco Pepe; Luca Doro e, secondo a destra, Lorenzo Montoro

di Marco Visconti

Si è conclusa ieri la cena spettacolo di beneficenza, tanti gli invitati, tante le gustose pietanze, offerte da eccellenti chef e pizzaioli campani, accompagnate da quel tocco di dolcezza proveniente dalla famiglia Pepe, in particolare da Giuseppe e Prisco Pepe. La madrina dell’evento, Adriana Petro conduttrice radiofonica di Radio Kiss Kiss, ha aperto questa serata d’incanto dedicata a Sos Villaggio dei Bambini Italia, «questa associazione ha fatto una cosa meravigliosa in collaborazione con Pepe mastro dolciere -commenta Petro – una serata con le persone che hanno voglia di regalare il loro contributo economico e tempo ai bambini fortunati. Come? Unendo tutti a tavola per una nobilissima causa».

Da sinistra a destra: Adriana Petro e Francesca Landi che firmano sulla maglia dello chef

 Continua Francesca Landi responsabile della comunicazione esterna di Sos Villaggio dei Bambini, «la nostra organizzazione internazionale opera in Italia e nel mondo e si prende cura dei bambini che, anche solo per un periodo di tempo, non possono avere la cura e l’amore dei loro genitori e lo fa come se fosse una vera famiglia, lo fa tramite i programmi e i villaggi Sos in Italia. La pasticceria Pepe mastro dolciere ha dato una risposta concreta attraverso i talenti straordinari che sono quelli degli chef che ci permetteranno di trascorrere una serata bellissima con ottimo cibo e solidarietà».

Alcuni momenti della serata

Luca Doro, proprietario della pizzeria Doro Gourmet, è  piazzaiolo dell’Alleanza Slow Food ambasciatore del gusto, precisa il motivo della sua presenza alla pasticceria, «sono qui  perché da anni fanno un progetto autentico, oggi abbiamo l’onore di coinvolgere un ragazzo speciale il quale fa parte dell’ Onlus di Ottaviano, fa servizio a tavola, quindi  non potevo mancare a questo evento, come dico sempre io, “ce stamm”». «Abbiamo risposto positivamente alla chiamata della famiglia Pepe – sottolinea lo chef Lorenzo Montoro, 1 stella Michelin ed executive chef del ristorante “Il flauto di Pan” di Villa Cimbrone di Ravello –  fare del bene non è mai abbastanza, quindi noi siamo contenti di stare qui per poter portare il nostro lavoro per una causa così nobile».  SegueEnrico Ruggiero executive chef  di “Villa la Rondinaia” di Ravello,  «quando ci chiamano per queste buone cause siamo i primi a rispondere. Certamente nel nostro piccolo oggi lo trasmettiamo nei piatti, speriamo che a tante persone arrivi il messaggio che vogliamo dare».

Il maestro Giuseppe Pepe firma sulla maglia degli chef

 Parla il «professore della napoletanità» Amedeo Colella, «stasera c’è una sublime degustazione delle eccellenze gastronomiche campane. Lingua e gastronomia hanno due destini paralleli in Campania ed entrambi si sono arricchite con tutte le dinastie che ci sono state nell’ultimo millennio, quindi parliamo e mangiamo normanno, svevo, angioino, aragonese etc.. Siamo stati bravi ad approfittare del fatto che siamo sempre stati dominati, e abbiamo trasformato questo svantaggio in una grande opportunità».  Prima dell’inizio dell’evento, gli ospiti hanno lasciato la loro firma sulla maglia dello chef.

Amedeo Colella, “professore” di napoletanità

Ha preso parte inoltre all’iniziativa Michele Di Blasio, executive chef del ristorane «La volta del Fuenti» di Vietri sul Mare.

Il maestro Prisco Pepe firma sulla maglia degli chef

Inoltre Giuseppe e Prisco Pepe sono i padroni di casa della pasticceria «Pepe mastro dolciere», la quale è stata riconosciuta recentemente da «Gambero Rosso» come eccellenze per l’alta pasticceria e per i servizi relativi al food and drink.  

Interviste agli ospiti della “Cena con gli chef”