Lo sfogo dell’ex sindaco Carmela Zuottolo “sono addolorata per il tradimento subito dai 3 componenti della mia maggioranza”

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di Marco Visconti

Arriva lo sfogo dell’ex sindaco del Comune di San Marzano sul Sarno Carmela Zuottolo dopo le sue recenti dimissioni a causa della sfiducia perpetrata da 6 consiglieri di minoranza e 3 di maggioranza.  «Sono totalmente addolorata da un punto di vista umano, oltre che politico, per il tradimento perpetrato in assoluta clandestinità da parte di 3 componenti della mia maggioranza: l’assessore in carica Angela Calabrese, il capogruppo di maggioranza Gerolamo Oliva e il consigliere Pasquale Alfano, un amico a me vicino» spiega Zuottolo.

I 9 consiglieri che hanno dato la sfiducia al sindaco Zuottolo, da sinistra a destra: Gerolamo Oliva; Luisa Maiorano; Angela Calabrese; Vincenzo Marrazzo; Colomba Farina; Francesco Grimaldi; Margherita Oliva; Domenico Alfano e Maria Calenda

 Aggiunge, «com’è possibile perpetrare un simile atto di infamia nei miei riguardi? Non c’è stata alcuna motivazione politica e umana. Lo scioglimento di un consiglio comunale avviene in casi straordinari per infiltrazioni camorristiche, per illeciti, quali illeciti o ruberie avrei compiuto? Non meritavo questo. Eppure non me l’aspettavo da Gerolamo Oliva, che ho sempre ascoltato e visto come un padre, con cui ho sempre condiviso tutte le scelte relative alla sua delega, per la quale ho fatto raggiungere obiettivi importanti come l’abbattimento del ponte Marconi. Inoltre non me l’aspettavo di questo tradimento dall’assessore Angela Calabrese, che fu revocata per un suo comportamento scorretto nei confronti della maggioranza con una strategia per non far venire a votare i consiglieri in consiglio comunale per un progetto importantissimo riguardante la pubblica illuminazione. Io, volendo sempre credere nelle persone, ho ridato a lei la fiducia rimodulando le deleghe. Calabrese, prima di andare a firmare dal notaio la sfiducia nei miei riguardi, mi invia un messaggio alle 17:15 in cui dice grazie sindaco per la fiducia che hai avuto in me per questo importante traguardo raggiunto, in quanto vi era un progetto per l’istallazione dell’antenna per le telecomunicazioni, e per la tua unica determinazione. Poi alle 22:30 vengo a sapere che sono andati di nascosto con la minoranza per firmare dal notaio per la sfiducia al sindaco».

Continua Zuottolo, «io critico la modalità di azione da parte dei politici di maggioranza, avrebbero potuto aprire  una crisi politica di maggioranza, mi avrebbero potuto scrivere delle Pec, niente, non hanno fatto nulla, anzi votavano  le delibere di giunta, questo, fino a venerdì.  Io  dovevo condividere lunedì una lettera col consigliere Gerolamo Oliva da inviare al consorzio per i residenti in via Gramsci che avevano subito già 2 alluvioni in un anno, adesso ci sono delle voragini negli argini dell’alveo, però poi la sera alle 22 Gerolamo va a votare la mia sfiducia dal notaio. Pasquale Alfano in una foto, dopo che ha votato la sfiducia con la minoranza, è abbracciato alla consigliere Margherita Oliva, colei che in passato  l’aveva aggredito verbalmente e fisicamente».

conclude, «la comunità è senza parole, sto ricevendo tantissime manifestazione di solidarietà dai cittadini, la politica può riservare qualsiasi sorpresa, tuttavia prima di essere politici bisogna ricordarsi di essere uomini».