L’ultimo stragista di Cosa Nostra è morto all’età di 62 anni verso le ore 2 all’ospedale dell’Aquila, dov’era ricoverato dal mese di agosto, in una stanza blindata. La causa della sua morte è dovuta dal tumore al colon con il quale ha convissuto da diversi anni.
Secondo i dati recepiti dalla Terza edizione della ricerca di Libera, curata da Demos, per gli italiani la morte di Denaro non sarebbe decisiva per la lotta alle mafie: infatti l’80% degli intervistati pensa questo; invece solo 12% pensa che si sia indebolito il sistema mafioso.
Arriva la risposta di don Luigi Ciotti presidente nazionale di Libera, «oggi che lui se n’è andato, di fronte alla morte ciascuno si ferma, ma la morte non può cancellare le responsabilità di quella violenza, di quei crimini, di quelle centinaia di persone che sono state spazzate via».


