L’aumento dei costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti è stato ratificato nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale. Mesi di torpore politico hanno prodotto un clima anestetizzato nella comunità doriana che tra problemi di viabilità, parcheggi e il crescente fenomeno delinquenziale si ritrova anche dover fare i conti con l’incremento di alcuni tributi. La stasi politica non contribuisce a rigenerare il dibattito tra le forze politiche presenti nel civico consesso dove spesso si annovera la presenza di pochissimi esponenti della minoranza. Sull’aumento della tariffe della Tari interviene il Partito Democratico attraverso il segretario cittadino Gianluigi Esposito.
“Aumentano i costi per il mantenimento di Angri Eco Servizi e per coprirli l’amministrazione Ferraioli decide di aumentare la TARI. Saranno dunque i cittadini a pagare di più e la beffa sta nel fatto che ciò non avviene per il miglioramento del servizio di igiene urbana ma per coprire costi di gestione. Questa è solo una prima tegola perché la gestione dell’azienda speciale è pesantemente segnata dalle scelte di Ferraioli, basti pensare allo scippo dei parcheggi sottratti alla nostra azienda per essere affidati a un privato – spiega Esposito- dovremmo discutere della qualità del servizio e di come incrementare una raccolta differenziata che arranca, invece si chiedono sic et simpliciter più soldi ai cittadini per coprire buchi gestionali”.
Le critiche sulle scelte dell’amministrazione comunale coordinata dal sindaco Cosimo Ferraioli arrivano anche dal gruppo di Fratelli d’Italia. “La posizione di Fratelli d’Italia è sostanzialmente la posizione che già nel corso dell’ultimo consiglio comunale ha assunto il consigliere Vincenzo Ferrara rispetto alla quale gli aumenti ormai da anni delle tariffe della TARI dipendono da una incapacità dell’Amministrazione di ridurre il costo del servizio che negli anni aumenta – spiega il coordinatore locale di FdI Giovanni Vitale. Il costo del servizio aumenta in ragione di diversi fattori, alcuni di carattere generale ed oggettivi riguardanti all’aumento dei costi a contorno come gasolio, costi inflattivi e costo di smaltimento dei rifiuti, altri elementi invece dipendono e incidono dall’incapacità dell’Amministrazione a recuperare l’evasione del tributo. La posizione di Fratelli d’Italia è di dissenso rispetto agli anni di continuo aumento della TARI e della diminuzione di percentuale della differenziata e siamo propositivi in quanto si invita l’Amministrazione a porre in essere le attività elencate che determineranno negli anni la diminuzione del costo del servizio e della tariffa”.

