E’ stata rinviata la seduta che avrebbe dovuto consentire la valutazione delle offerte per l’affidamento dei beni confiscati alla criminalità organizzata. A quanto emerge alla base della decisione ci sarebbero gli impegni lavorativi del presidente della commissione facendo così slittare il prossimo appuntamento al 24 maggio.
Una condizione che contribuisce a rendere sempre più tortuoso il percorso relativo all’affidamento dei beni che rientrano nella disponibilità dell’Ente.
L’iter per l’assegnazione dei beni si trascina almeno da tre anni con l’attesa per la pubblicazione del bando che si è prolungata per due anni salvo poi far registrare un passo indietro al momento di arrivare al capolinea. Le offerte presentate per la partecipazione al bando dovrebbe essere collegate a quanto associazioni per le quali la commissione dovrà valutare il possesso dei requisiti richiesti.
Un lavoro propedeutico all’assegnazione che dovrebbe permettere alla commissione del Comune di Angri di verificare con minuziosità tutti i criteri onde evitare di poter incorrere in futuri ricorsi e rallentare, nuovamente, le procedure di assegnazione.

