“Abbiamo cercato di fare la nostra pressione alta ma purtroppo non sempre è riuscita bene perché gli avversari sono stati molto bravi nelle uscite con la loro mobilità e velocità. Tutto questo ci ha tolto fiducia e abbiamo abbassato il ritmo. Solo dopo aver subito il gol abbiamo reagito e cercato di essere vicini a noi stessi ma non con tanta continuità. Nell’intervallo abbiamo cercato di fare dei cambi strutturali. Volevamo avere tre giocatori determinanti davanti per mettere in difficoltà l’Empoli ma bisognava costruire meglio per alimentare i nostri giocatori offensivi e l’abbiamo fatto solo negli ultimi venti minuti”. Queste le parole del tecnico granata Paulo Sousa al termine di Empoli – Salernitana.
“L’orgoglio e la mentalità di cercare sempre di riprenderla anche nelle difficoltà mi dà fiducia per le prossime gare. Sapevo che prima o poi dopo dieci partite senza sconfitte poteva arrivare questo momento, vanno fatti i complimenti ai nostri avversari che stanno facendo molto bene in Serie A da diversi anni. La Salernitana è in questa categoria da due anni, vuole rimanerci e continuare a crescere in un futuro prossimo”.
Il mister ha quindi concluso: “Dobbiamo continuare a lavorare per salvarci, sapevamo che non era facile. Dobbiamo avere una mentalità molto forte fino alla fine, finché la matematica non ci dice che l’obiettivo è stato raggiunto. Adesso dobbiamo recuperare bene perché ci attende una partita molto tosta fisicamente già sabato e dovremo farci trovare pronti”.

