Eccellenze del territorio: “Patologie Oncologiche”, nuova tecnica d’intervento tra i primi in Italia al Cardarelli. Nell’equipe c’è anche il dott. Alfonso Pecoraro

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Oggi 7 aprile è la Giornata Mondiale della Salute che fu istituita nel 1948 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Dopo gli anni della pandemia la giornata del 2023 viene vista da alcuni come quella del riscatto, della ripartenza, di una nuova fiducia verso i sistemi sanitari. “ Salute per tutti” è lo slogan di questa giornata.

In questi giorni è stato eseguito presso il reparto di Pneumologia Interventistica dell’ospedale Cardarelli di Napoli, tra i primissimi in Italia, la Criobiopsia Mediastinica Transbronchiale.

Il tumore del polmone è una delle patologie oncologiche più diffuse in Italia e l’introduzione di una tecnica innovativa come questa permette di migliorare qualitativamente e quantitativamente l’assistenza ai pazienti, evitandogli invasivi interventi chirurgici.

Tra l’equipe spicca anche il nostro concittadino Dottor Alfonso Pecoraro, a cui rivolgiamo i nostri complimenti per l’impegno e la grande umiltà che in questi anni lo ha contraddistinto e per aver raggiunto un traguardo importante.

Così come il dottor. Alfonso Fiorelli Primario di Chirurgia Toracica presso l’ Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli, che insieme a tanti altri rialzano le sorti, sono l’ orgoglio per la nostra città, si, perché la salute e la qualità della vita non possono avere confini. 

Si tratta, si legge in una nota del Cardarelli, di una tecnica che permette di effettuare biopsie al mediastino – lo spazio mediano della cavità toracica che è compreso tra i due polmoni – senza dover aprire il torace del paziente al solo scopo di prelevare un campione utile per la diagnosi.

“Per effettuare questo tipo di biopsia si infila per via endoscopica, attraverso il cavo orale e la trachea, una speciale sonda che viene indirizzata fino al mediastino e la cui punta viene congelata a -20° celsius così da provocare l’effetto adesivo sui tessuti con cui entra in contatto.

I campioni così prelevati risultano essere di ottima qualità, tali da soddisfare ogni esigenza diagnostica e il paziente può tornare a casa dopo poche ore.

Questa tecnica è stata introdotta al Cardarelli grazie alla collaborazione del reparto di Pneumologia Interventistica diretto da Giuseppe Failla con i colleghi spagnoli Miguel Angel Ariza Prota e Javier Pérez Pallarés della università di Asturia” si spiega.

“Ringrazio il dottor Failla e la sua equipe per aver introdotto tra i primissimi in Italia questa tecnica diagnostica mini-invasiva – sottolinea Antonio d’Amore, direttore generale dell’ospedale Cardarelli – Sappiamo che il tumore del polmone è una delle patologie oncologiche più diffuse nel nostro paese e l’introduzione di una tecnica come questa ci permette di aumentare qualitativamente e quantitativamente l’assistenza, evitando interventi chirurgici, dettati dalla sola esigenza diagnostica”.

“La collaborazione coi colleghi spagnoli ci ha permesso di introdurre nel nostro reparto la tecnica della Criobiopsia Mediastinica Transbronchiale – aggiunge Giuseppe Failla, direttore dell’Unità Operativa Complessa Pneumologia Interventistica del Cardarelli – Tutta la nostra equipe ha collaborato con entusiasmo nel fare propria questa metodologia che sta conoscendo una sempre maggiore espansione in Europa per la diagnosi del tumore del polmone o di malattie benigne del torace”.