“Siamo soliti affermare, negli ultimi tempi, che la “nostra” Italia, il cosiddetto “bel paese” stia andando a rotoli. Non abbiamo torto. C’è chi, addirittura, definisce la nostra attuale Repubblica delle giovani marmotte”. Così si esprime Paolo Cirino Pomicino, ex-ministro italiano, politico, tra i protagonisti della stagione di “Mani pulite”. Sicuramente ha vissuto la Repubblica e talvolta avrà deciso anche per essa. “La Repubblica delle giovani marmotte” è il giudizio diretto e concreto di Pomicino sullo stato attuale della “nostra” Italia, nonché titolo del suo libro. Nella serata di ieri, la biblioteca “Francesco Morlicchio” di Scafati ha ospitato l’ex-ministro per la presentazione del suo libro. Presenti, in rappresentanza del comune, secondo consuetudine, il sindaco Pasquale Aliberti e l’assessore alla cultura Antonio Fogliame. Il libro è stato illustrato come un saggio “light”, non pedante, un’esplosione di notizie ed informazioni sulla vita pubblica, dove il parlamento viene descritto come una “caserma” , il cui potere è oramai svilito. Numerosi gli aneddoti con i quali l’onorevole ha illustrato le differenze tra la “sua Repubblica” e quella di ora, che testimoniano la “sciatteria” di oggi nel produrre le leggi, riformare la Costituzione ma soprattutto rilanciare l’economia.
Ilaria Cotarella

