Napoli e provincia. Le Operazioni dei Carabinieri sul territorio: i dettagli nell’articolo

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Portici: controlli dei Carabinieri

Controlli anche nella città di Portici. I carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno identificato 127 persone e ispezionato 41 veicoli. Arrestato per atti persecutori un 43enne del posto già noto alle forze dell’ordine.

E’ stato sorpreso dai militari nei pressi dell’abitazione di un uomo del 73 e gli avrebbe contestato una presunta relazione extraconiugale con la sua ex. Evidentemente ubriaco lo avrebbe minacciato di morte, per poi finire in manette.  ora in carcere in attesa di giudizio.

Arrestato un 39enne di Ercolano, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla procura della repubblica di prato. Il reato contestato è traffico illecito di rifiuti. E’ stato portato in carcere.

Denunciato un 44enne per porto abusivo di armi.

Era nella stazione ferroviaria di Santa Maria La Bruna, anche lui ubriaco. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

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Ancora abusivismo edilizio, due denunce dei Carabinieri. Strutture irregolari nel parco termale “fonte delle ninfe di nitrodi”

Abusivismo edilizio sull’isola verde, continua il monitoraggio dei Carabinieri della compagnia di Ischia.

Questa volta siamo nel comune di Barano D’Ischia.

All’interno del parco termale “Fonte delle Ninfe di Nitrodi” di proprietà del comune di Barano e concesso in gestione ad una società privata, i militari della locale stazione hanno rilevato opere edilizie realizzate in difformità alla SCIA e in area sottoposta a vincolo sismico e paesaggistico ambientale.

Costruiti tre muri di contenimento in blocchi di lapillo di circa 21 mq circa, maggiori rispetto a quelle originariamente previste, in tufo e non in pietra locale.

Tutto senza il preventivo deposito della relativa pratica sismica.

E ancora un manufatto di muratura di 14 mq, privo dei titoli abilitativi, sul quale era installato un impianto solare termico, in violazione della normativa paesaggistica.

Le strutture irregolari sono state sequestrate. Due le persone denunciate, l’amministratore delegato della società committente dei lavori e il direttore dei lavori.

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Mobile Angel, lo smartwatch anti-violenza al polso e al fianco delle vittime di maltrattamenti. Carabinieri di Napoli installano il primo device

Lo scorso 30 novembre i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, la Sezione fasce deboli della Procura della Repubblica partenopea, la Fondazione Vodafone Italia e la Soroptimist International Club Napoli hanno annunciato l’avvio del mobile angel, un progetto pilota che prevede la consegna di un device a vittime di maltrattamenti.

Il progetto, dopo una sperimentazione a Napoli, è stato esteso anche alle città di Milano e Torino.

Questa mattina, negli uffici della storica caserma “Pastrengo” di Napoli,  è stato installato il primo smartwatchanti-violenza al polso di una donna.
Si tratta del primo dei 45 dispositivi a disposizione.

L’orologio intelligente è provvisto di un sistema di allarme collegato direttamente alla Centrale Operativa dell’Arma dei Carabinieri che,  in caso di necessità, potrà offrire un intervento tempestivo.
Dotato di un sistema di localizzazione in tempo reale, potrà guidare le forze di polizia, fornendo coordinate geografiche precise.

Il mobile angel rientra in un progetto ad ampio respiro che ha come punto focale le vittime di violenza.  Un contesto di tutela all’interno del quale è stata istituita anche la  “stanza tutta per sé”, un ambiente dove chi ha subìto vessazioni può sentirsi a suo agio nel raccontare il proprio vissuto. Tre le stanze nel territorio della provincia di Napoli: Capodimonte, Ercolano e Caivano. Tutte puntellate da carabinieri altamente specializzati nella gestione dei reati di questo tenore.