Napoli piange Gabriella Fabbrocini, la docente di Dermatologia che curava migranti gratis

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Il post dell’ Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II – Area Comunicazione  

Il sorriso sul volto, sempre gentile con i suoi interlocutori, apparentemente del tutto serena, lei Gabriella Fabbrocini, 58 anni, direttore dell’Unità operativa complessa di Dermatologia Clinica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli e direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia all’Università Federico II di Napoli si è spenta per un devastante tumore che nel nel giro di pochi mesi l’ha stroncata.

Impegnata in numerose campagne di prevenzione, aveva promosso anche l’apertura di un ambulatorio gratuito per le visite dermatologiche agli indigenti e agli immigrati, anche a quelli senza permesso di soggiorno.

L’impegno suo e della sua squadra di collaboratori era quello di “costruire una forte rete di solidarietà, coinvolgendo tutte le professionalità necessarie a superare le barriere linguistiche, culturali, burocratiche per costruire un ponte della solidarietà nella salute pubblica”

In queste ore in cui prevale la commozione, mentre si moltiplicano gli attestati di cordoglio, emerge un tratto caratterizzante della vita e dell’umanità di Fabbrocini. Sempre attenta agli ultimi.

Che aveva addirittura voluto l’apertura, presso la Clinica dermatologica dell’Università, di un ambulatorio per migranti, anche per quelli senza permessi di soggiorno.