A Napoli ieri all’interno di una abitazione ubicata in via Pietro Colletta è scoppiata una lite familiare. Così ha dichiarato il Segretario Generale Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) Antonio de Lieto: “Un 29enne durante l’infuocata lite ha ferito la madre con delle forbici. Il compagno della donna (cittadino tunisino), presente il loco, è stato anche lui ferito, immediatamente è uscito dall’appartamento e si è recato presso il Commissariato Vicaria-Mercato, in piazza De Nicola per denunciare l’accaduto.
Il giovane 29enne – ha proseguito de Lieto – si è dato all’inseguimento del tunisino e dopo averlo raggiunto nell’atrio del commissariato lo ha aggredito con le forbici ferendolo nuovamente. Un poliziotto intervenuto in difesa del cittadino straniero è stato pugnalato dal 29enne ad una gamba, nel mentre cercava di accoltellare “l’agente” anche alla gola è intervenuto un altro poliziotto in difesa del collega cercando di bloccare l’aggressore e durante la colluttazione restava anch’egli ferito.
A seguito di ciò – ha evidenziato il leader del LI.SI.PO. – è intervenuto un terzo poliziotto che esplodeva un colpo di arma da fuoco ferendo il 29enne alle gambe. Ivi giunti i soccorsi, la madre del 29enne è stata trasportata all’ospedale Cardarelli, il compagno ed un poliziotto al Vecchio Pellegrini. Il 29enne, trasportato in codice rosso all’ospedale Vecchio Pellegrini, in seguito è deceduto. Il poliziotto che ha sparato è stato indagato, come atto dovuto per omicidio colposo.
Il LI.SI.PO. – ha concluso de Lieto – plaude ai tre poliziotti intervenuti che non hanno esitato a mettere in pericolo la propria vita per salvaguardare l’altrui incolumità”.

