Pagani, Calce e Sessa chiedono il controllo e il censimento del patrimonio edilizio della città

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A Palazzo S. Carlo – nonostante più di un anno fa sia stata presentata la bozza del nuovo PUC (e annesso regolamento edilizio) non si é mai iniziato a discutere in modo serio del nuovo strumento edilizio, nonostante le nostre continue richieste.

Concentriamoci su solo uno dei 135 articoli previsti, per la precisione sull’articolo 112.

In soldoni prevede che tutti gli edifici abbandonati, non utilizzati, degradati, inagibili e/o pericolanti possano essere, dopo un preciso iter amministrativo, essere restituiti ad una funzione pubblica.

Quindi, chi ha abbandonato un immobile, generando in questo modo degrado e abbandono, togliendo dalla disponibilità cittadina uno spazio edificato, riceverà una diffida che impone di sistemarlo. Se la proprietà non lo fa, il Comune lo ristruttura – quando ciò sia possibile – oppure lo “mette in sicurezza” – anticipando i costi e imputandoli alla proprietà.

E se l’intervento fosse per il Comune eccessivamente oneroso o non immediatamente attivabile, attribuisce a tali beni una destinazione pubblica. Pagani da troppi anni assiste al degrado crescente di sempre più stabili abbandonati, spesso perchè oggetto di speculazioni o addirittura di truffe.

Non ultimo il caso degli edifici, ma anche di altre centinaia di immobili. La città nel frattempo assiste anche alla crescente fame di spazi a canoni accessibili, per attività produttive, per l’aggregazione, per l’associazionismo, per numerose funzioni necessarie per rilanciare la città, ma anche per sottrarre al degrado e al consumo inutile di suolo tanti tanti metri quadrati urbani.

Ad oggi ci chiediamo: alla luce di quanto premesso, quali iniziative siano state messe in campo per il controllo e il censimento del patrimonio edilizio del Centro Storico? Il Comune – per mezzo dei propri uffici preposti – ha adottato atti ufficiali per l’eventuale messa in sicurezza degli edifici che risultassero degradati e/o fatiscenti, al fine di evitare i crolli che si sono verificati anche ieri?

I consiglieri comunali
Vincenzo calce
Anna Rosa Sessa