“Una grande vittoria dello Stato che dimostra di non arrendersi di fronte alla mafia”: così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni commenta la notizia dell’arresto di Matteo Messina Denaro.
Il Boss mafioso, in cura da oltre un anno nella clinica privata La Maddalena di Palermo, si era trasferito in una località segreta dopo un primo blitz dei Carabinieri del Ros nella clinica stessa.
Qui il video >>>> https://www.facebook.com/medianews24.it/videos/1625501944577910
Denaro, a quanto si apprende da fonti investigative, faceva periodicamente controlli in quella struttura, che la scorsa notte era stata messa in sicurezza con diverse decine di uomini per tutelare tutti gli altri pazienti. Quando è stato arrestato, Messina Denaro non era allettato ma si stava facendo i controlli per sottoporsi a terapie e non ha opposto resistenza- come fa sapere il comandante del Ros dei carabinieri Pasquale Angelosanto.
Matteo Messina Denaro era latitante dal 1993, condannato all’ergastolo per decine di omicidi, tra i quali quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito strangolato e sciolto nell’acido dopo quasi due anni di prigionia, per le stragi del ’92, costate la vita ai giudici Falcone e Borsellino, e per gli attentati del ’93 a Milano, Firenze e Roma. Era l’ultimo boss mafioso di “prima grandezza” ancora ricercato.
Non è un caso se Pierferdinando Casini lancia un twitt affermando che oggi “E’ bel giorno per lo Stato”, complimentandosi con le Forze dell’Ordine e col Ministro Piantedosi.
News in aggiornamento
I POST dello STATO



