Napoli e provincia. Le News della Polizia di Stato, in aggiornamento: i dettagli nell’articolo

0
182

Piazzolla di Nola: interrotta festa di fine anno per mancanza delle autorizzazioni

Nella notte di Capodanno gli agenti del Commissariato di Nola hanno controllato una discoteca di via Castellammare a Piazzolla di Nola dove hanno notato numerose persone assembrate sia all’esterno che all’interno del locale.

Gli operatori hanno identificato l’organizzatore dell’evento ed il titolare della struttura accertando che si stava svolgendo una festa danzante di fine anno con la partecipazione di circa 1000 persone senza le prescritte autorizzazioni per eventi superiori alle 200 unità, pertanto li hanno denunciati per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento.

Infine, gli agenti hanno interrotto la festa facendo defluire i partecipanti mentre il locale è stato sequestrato.   

*******************************************

Fuorigrotta: aggredisce i poliziotti. Arrestato.

Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Giacomo Leopardi per una segnalazione di  persona che dava in escandescenze.
I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da una donna la quale ha raccontato che il figlio, in forte stato di agitazione, si era chiuso in una cantinola rifiutando di essere soccorso dagli operatori sanitari del 118.
Gli operatori, dopo svariate richieste, sono riusciti a convincere l’uomo ad aprire la porta ma lo stesso ha iniziato ad inveire contro di loro ed a spintonarli fino a quando, non senza difficoltà e dopo una colluttazione, è stato bloccato.
P.D.N., 33enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per minacce, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale.

*******************************************

Posillipo: denunciato un uomo.

Ieri sera gli agenti del Commissariato Posillipo, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Giulio Cesare nei pressi della stazione della metropolitana per una segnalazione di un’aggressione da parte di un uomo nei confronti di una donna.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato una donna con il volto tumefatto la quale ha raccontato che, poco prima, il suo compagno aveva preteso di avere un rapporto sessuale sui binari della stazione ferroviaria e, al suo rifiuto, aveva tentato di abbassarle i pantaloni colpendola con dei pugni al volto.
Gli operatori hanno fermato l’aggressore il quale era ancora sul posto, identificandolo per un 36enne russo, e lo hanno denunciato per violenza sessuale e lesioni; inoltre, i due, entrambi irregolari sul territorio nazionale, sono stati denunciati per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.

*******************************************

Via Acton: arrestato un uomo

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Ferdinando, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Acton nei pressi dei giardini del Molosiglio per la presenza di una persona molesta.

Gli operatori, giunti sul posto, sono stati avvicinati dal richiedente il quale ha indicato l’uomo che, poco prima, lo aveva aggredito ma quest’ultimo ha opposto resistenza agli agenti che, con difficoltà e con il supporto della volante del Commissariato Montecalvario, lo hanno bloccato.

I poliziotti hanno accertato che il richiedente, mentre si trovava nel parchetto comunale per i cani all’interno dei  giardini del Molosiglio per svolgere la sua attività di dog sitter, era stato avvicinato dall’uomo che inveendo contro di lui  aveva lanciato alcune bottiglie di vetro e delle sedie in plastica verso i suoi cani  per poi colpire alcuni di essi con un bastone di legno; infine, aveva danneggiato il recinto comunale e per impossessarsi dei guinzagli gli aveva morso la mano.

N. E.O., 54enne marocchino irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia, è stato arrestato per lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale ed, altresì, denunciato per maltrattamento di animali, lesioni personali, danneggiamento, rifiuto di declinare le proprie generalità e false attestazioni  a Pubblico Ufficiale sull’identità personale.

*******************************************

Primissimo bilancio di fine anno della Polizia Ferroviaria sui treni e nelle stazioni della Campania

Oltre 400.000  persone controllate, con un aumento del 30%  rispetto al 2021.

95 arrestati e 450 indagati: è questo il primissimo bilancio di fine anno dei controlli della Polizia ferroviaria in Campania.

Numerosi anche i sequestri: 10 armi di cui 8 da taglio e 2 improprie nonché oltre 200 grammi tra cocaina e cannabinoidi.

Durante l’anno sono state impiegate 12.902 pattuglie in stazione e 1.777a bordo treno. Sono stati presenziati complessivamente 3444 convogli ferroviari. Sono stati inoltre predisposti 2000 servizi antiborseggio in abiti civili, sia negli scali che sui treni.

Sono state elevate 1482 sanzioni amministrative di cui 574 in materia di sicurezza ferroviaria.

Le attività di prevenzione sono state incentivate con un aumento delle giornate straordinarie di controllo del territorio per un totale di 37 operazioni: 12  “Stazioni Sicure”, finalizzate al potenziamento di controlli a persone e bagagli; 13 Rail Safe Day”, per la prevenzione dei comportamenti scorretti e pericolosi spesso causa di investimenti;  12  “Oro Rosso” per il contrasto del fenomeno dei furti di rame, causa di disagi e ritardi nella circolazione dei treni; 2 “Action Week” finalizzate al potenziamento dei controlli ai treni trasportanti merci pericolose. A tali iniziative si sono aggiunte 4 operazioni “Rail Action Day” ed una “Action Week”, organizzate a livello internazionale dall’associazione di Polizia ferroviarie e dei trasporti europei RAILPOL a cui aderisce anche la Polizia ferroviaria italiana.

Molto importante, in questo periodo storico caratterizzato da una grande instabilità, l’attività di prossimità realizzata dagli operatori Polfer, in particolare nel rintracciare persone scomparse: 34 le persone rintracciate in stazione, di cui 18 minori, non accompagnati, rintracciati e restituiti alle famiglie o collocati in comunità.

Da ultimo nella prima settimana di settembre, due coniugi di 67 e 51, la cui la scomparsa   era stata denunciata anche attraverso la nota trasmissione televisiva “CHI L’HA VISTO?” ritrovati dopo 8 giorni dalla scomparsa dal personale del Posto Polfer di Campi Flegrei.

In quel caso per il loro ritrovamento è stata determinante l’attenzione degli operatori Polfer che ne notarono la somiglianza con le foto diramate in rete, ricordando che nella nota di ricerche, era specificato che l’uomo fosse ipovedente.

Ma l’attività di prossimità della Polfer si sostanzia nel rispondere alle più varie richieste di aiuto che pervengono da cittadini e viaggiatori che vedono nei poliziotti un punto di riferimento cui rivolgersi: è dell’ultimo dell’anno, il 31 dicembre la chiamata di un papà disperato che aveva dimenticato lo zainetto della figlia nei bagni della stazione, e all’interno del quale la bimba custodiva un pupazzetto che le era stato regalato durante un ricovero in ospedale a cui era affezionatissima. Subito, l’operatore della Sala Operativa, che in primis è anche un papà di tre bimbi, ha capito l’importanza di ritrovarlo e, inviando immediatamente una pattuglia, ne consentiva il ritrovamento per restituirlo alla bimba, il cui grazie ricompensa dei tanti sacrifici che questo lavoro spesso comporta.

Molto importante anche l’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso causano ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori, si è tradotta in controlli ai centri di raccolta e recupero metalli (367 le aziende controllate) e in servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie. Tale articolato dispositivo ha consentito il recupero di oltre 20.000 kg del cosiddetto “oro rosso” di provenienza illecita, l’arresto di 2 persone e la denuncia di 28 soggetti.

Grande impulso anche all’attività volta a prevenire e contrastare comportamenti anomali in ambito ferroviario, tra cui l’attraversamento binari, spesso causa di ripercussioni sulla sicurezza del trasporto ferroviario e in taluni casi anche di incidenti ferroviari (574 i verbali di contravvenzione elevati ai sensi del DPR 753/80) e il fenomeno, tristemente diffuso tra i giovanissimi, di posizionarsi sui binari per gioco o per sfida, per scattare un selfie,  ignorando i pericoli presenti nell’ambito ferroviario.

*******************************************